La Prealpina: Spissu ha detto no a un’offertona di Sassari

Articolo di Flavio Brambilla

Secondo quanto riferito dal quotidiano lombardo il play sta cercando una nuova squadra in Spagna.

“Marco Spissu non resterà a Saragozza ma Varese cerca un play diverso e il mancino, dopo aver declinato un’offertona per tornare a Sassari in A2, cerca ancora in Spagna”. A scriverlo è la Prealpina, che nell’occuparsi del mercato della compagine biancorossa ha fatto anche riferimento al talentuoso sardo, protagonista assoluto della salvezza in extremis della formazione aragonese con una bomba da tre a fil di sirena. Spissu, classe 1995, è in Spagna dal 2024: in precedenza ha giocato in Russia, all’Unics Kazan, e alla Reyer Venezia.

Il percorso che ha portato Spissu a Saragozza è stato tutt’altro che lineare. Dopo l’addio alla Dinamo Sassari, nell’estate 2021 era stato annunciato il suo passaggio a Málaga, ma l’esperienza si era interrotta quasi subito a causa del mancato superamento delle visite mediche. Pochi giorni dopo era arrivata l’ufficializzazione del trasferimento all’Unics Kazan, dove aveva proseguito la stagione, prima di fare ritorno in Italia con la Reyer Venezia nel luglio 2022. Infine, il 21 giugno 2024, era stato annunciato l’accordo biennale con Saragozza, aprendo un nuovo capitolo della sua carriera.

La stagione aragonese di Spissu non è stata priva di turbolenze. A maggio il club aveva deciso di esonerare coach Joan Plaza, nel tentativo di raddrizzare una stagione che rischiava di concludersi con la retrocessione in Primera FEB. Il tecnico catalano, arrivato il 17 febbraio, aveva guidato la squadra in 12 partite di Liga Endesa con un bilancio di sole 3 vittorie e 9 sconfitte. La panchina era stata affidata a Gonzalo García de Vitoria, fino ad allora vice di Plaza, con Rodrigo San Miguel e Jorge Serna come assistenti. La salvezza conquistata in extremis, con la bomba decisiva del playmaker sardo, ha rappresentato dunque il coronamento di una rimonta difficilissima.

Jeff Brooks, intanto, non ha nascosto la propria emozione per il ritorno alla Dinamo Sassari. “Tornare a giocare a Sassari è un’emozione straordinaria, un sentimento che unisce gioia e gratitudine. Gioia perché torno in un luogo che mi ha accolto quando ero ancora un giocatore giovane e che oggi ritrovo dopo un percorso di crescita che mi ha portato a maturare non solo come atleta, ma anche come uomo e come padre. Sono felice che mio figlio possa vivere lo spirito della Sardegna e la passione per il basket che si respirano qui a Sassari” ha riferito.

 

Laureato in Lettere Moderne, ama redigere articoli di tutti gli sport con grande attenzione alle statistiche. In particolare, è appassionato di basket e di ciclismo, una passione trasmessa dal nonno che era stato gregario di Gino Bartali.

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