Attilio Caja saluta la Fortitudo con un messaggio speciale per la Fossa

Articolo di Andrea Gussoni

Attilio Caja ha parlato al termine della sua ultima partita da allenatore della Fortitudo Bologna, sconfitta di nuovo da Verona

Attilio Caja ha parlato al termine della sua ultima partita da allenatore della Fortitudo Bologna, sconfitta di nuovo da Verona. L’allenatore ha innanzitutto riconosciuto il valore degli avversari, come riportato da Bologna Basket: “Complimenti, hanno messo in campo qualcosa più di noi ed è allenata in modo perfetto da Ramagli: hanno ottimo pubblico, manager importante, hanno tutto per fare bene”.

Poi uno sguardo al suo percorso: “Da parte mia oggi posso fare un resoconto dei tre anni fatti qua: ringrazio Tedeschi che mi ha chiamato qua, abbiamo fatto un percorso bellissimo, sono felicissimo di quanto fatto”. Caja ha ripercorso anche le stagioni precedenti, tra rimpianti e difficoltà: “Qualcosa da recriminare con Trapani, quest’anno siamo rimasti in attesa del risultato di Scafati per tentare la promozione diretta”.

Non è mancato un pensiero all’ambiente: “Abbiamo un pubblico incredibile, Tedeschi ci ha messo sempre nelle condizioni migliori, e penso alla Fossa che trascina la gente dimostrando cosa significhi la fede nella squadra. Ho uno staff eccellente… Io sono molto esigente, ma loro hanno fatto una annata incredibile”.

Sul gruppo squadra ha aggiunto: “Nessuno si è mai scoraggiato, spesso hanno giocato fuori ruolo e comunque siamo arrivati ad avere la chance della promozione. Mi auguro il meglio per tutti: qualcuno salirà di livello, altri avranno buoni contratti, è stata una bellissima parentesi”. Infine il bilancio complessivo del triennio: “Il primo anno tra infortuni e difficoltà, il secondo partendo da quartultimi e arrivando fino ai playoff, e quest’anno lo sappiamo. Tifosi incredibili, ovunque vado nessuno ha mai messo una parola storta. Accettiamo il verdetto”.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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