Per raccogliere l’eredità di Massimo Cancellieri sulla panchina di Trento sta guadagnando terreno il nome di Alessandro Rossi. Il tecnico, che compirà a breve 43 anni, arriva dall’esperienza a Treviso, conclusa con l’esonero a dicembre quando è stato sostituito da Marcelo Nicola, dopo aver allenato nella stagione precedente la Real Sebastiani Rieti.
Allenatore abituato a lavorare con i giovani, Rossi ha anche guidato la Nazionale Under 20 alla conquista dell’oro agli Europei della scorsa estate. Un trionfo storico, quello ottenuto a Creta lo scorso 20 luglio, con gli azzurrini che hanno battuto in finale la Lituania per 83-66: l’Italia tornava così a vincere l’oro europeo di categoria dopo quello del 2013. Decisivo nella finalissima Francesco Ferrari, nominato MVP dell’intero torneo con 26 punti all’attivo, supportato da Elisee Assui (17 punti e 9 rimbalzi) e David Torresani (13 punti). “Una grande gioia per questi ragazzi”, aveva commentato a caldo proprio Rossi. “Desidero che la copertina sia tutta per loro. Sono contento anche per la Federazione che ha iniziato un progetto di un certo tipo e credo che questa sia una bella risposta per tutto il movimento e delle società che allenano questi ragazzi tutto l’anno. È la vittoria di tutti”.
La separazione tra Trento e Cancellieri era nell’aria già da qualche settimana. A svelare il retroscena è stato l’amministratore delegato della Dolomiti Energia, Andrea Nardelli: “A febbraio Massimo ci ha comunicato la sua decisione di lasciare il club al termine della stagione. Questo non ha assolutamente mai inciso sul suo impegno quotidiano, come dimostra il percorso fatto, arrivando a un solo tiro da una straordinaria semifinale di EuroCup”. Il coach, ora vicino alla firma con un club turco, ha voluto salutare il club con parole affettuose: “L’Aquila Basket e la città di Trento avranno sempre un posto speciale nel mio cuore. Qualunque strada la vita mi riserverà in futuro, ricorderò sempre che è stata Trento la prima a darmi fiducia, affidandomi il ruolo di capo allenatore in EuroCup”.
Tra i profili presi in considerazione figurano anche Luca Vitali, Petteri Koponen e Riccardo Fois. Tuttavia, tra questi, solo l’uomo da 149 presenze in Nazionale, ritiratosi nel 2024 e attualmente nello staff tecnico della Vanoli Basket Cremona, sembra poter rappresentare una concreta alternativa, mentre Rossi appare sempre più il candidato principale.
Vitali, nato nel 1986 a San Giorgio di Piano nella pianura bolognese e cresciuto sportivamente nell’ambiente della Virtus Bologna, è una figura di grande carisma nel panorama cestistico italiano. Playmaker di grande struttura fisica (201 cm), esordì in prima squadra con la V nera nella stagione 2002-2003, condividendo la propria esperienza giovanile con il coetaneo Marco Belinelli. Attualmente è nello staff del coach della Vanoli Cremona Pierluigi Brotto, e un’eventuale chiamata da Trento rappresenterebbe il suo esordio assoluto come capo allenatore. Koponen, guardia finlandese classe 1988 con un curriculum di alto profilo europeo, tra cui una vittoria in Eurocup con il Khimki Mosca nel 2015 e oltre 150 presenze in Eurolega, non sembra invece in questo momento la pista più calda. Fois, dal canto suo, vanta esperienze nello staff della Nazionale maggiore, avendo affiancato Gianmarco Pozzecco come assistente nel ciclo di qualificazioni al Mondiale 2023.