La protesta dei sostenitori canturini nei confronti della società potrebbe dare un'ulteriore spinta alle operazioni di mercato.
La protesta dei sostenitori canturini nei confronti della società potrebbe dare un’ulteriore spinta alle operazioni di mercato. La proprietà, del resto, avrebbe già deciso di apportare alcuni correttivi a un organico che finora ha deluso le attese. Come riportato da Edoardo Ceriani sulle pagine de La Provincia di Como, il general manager Simone Giofrè si sarebbe subito attivato dopo l’ultima sconfitta, intensificando i contatti per individuare i rinforzi necessari.
“La contestazione degli Eagles ha lasciato il segno, specie in una società piuttosto sensibile agli umori (anche virtuale) della piazza. Per Giofrè è stata una notte di contatti, la situazione potrebbe sbloccarsi da un momento all’altro: il gm avrebbe garantito entro la settimana quei due cambi che il club gli ha chiesto. Dopo ieri sera con ancora più urgenza”, ha scritto il giornalista.
La volontà del club sarebbe quindi quella di completare due nuovi interventi sul roster entro la fine della settimana, mettendo a disposizione di Vitucci elementi maggiormente adatti al suo sistema di gioco. Le riflessioni riguarderebbero soprattutto alcuni giocatori stranieri che non hanno convinto in questa prima parte di stagione. Tra i principali indiziati a lasciare Cantù ci sarebbero Hassani Gravett e Chad Brown, mentre resta sotto osservazione anche Semaj Christon, dal quale ci si aspettava un contributo più significativo in termini di leadership e continuità di rendimento.