Varese ha già presentato all’ala di Alatri una proposta pluriennale con l’obiettivo di proseguire insieme. Ma spunta anche la Reyer Venezia.
La Pallacanestro Varese considera Davide Alviti una delle priorità per il futuro. Il club biancorosso ha già presentato all’ala di Alatri una proposta pluriennale con l’obiettivo di proseguire insieme.
Nel frattempo la nuova Roma continua a muoversi sottotraccia in vista del 28 maggio, data in cui verrà formalizzato il passaggio del titolo sportivo da Cremona. Dopo aver sistemato la questione allenatore, la società si concentrerà sulla costruzione del nucleo italiano della squadra. Sarà poi il nuovo tecnico a decidere se puntare con decisione proprio su Alviti, con un passato anche tra Eurobasket, Virtus, Treviso, Trieste e Trento.
Tra le possibili alternative per Varese spunta inoltre un profilo proveniente da Venezia, nel caso in cui si arrivasse alla separazione con Stefan Nikolic, che può liberarsi grazie alla clausola prevista nel contratto 1+1 con la Reyer. In questo scenario, l’ex giocatore di Virtus, Cantù e Cremona diventerebbe il piano B di Varese qualora non si riuscisse a trovare l’accordo per il rinnovo di Alviti. Che non dispiace nemmeno agli orogranata della Laguna.
Per quanto riguarda la panchina romana, tra i profili valutati dalla nuova proprietà figurano quelli di Jurica Golemac, allenatore sloveno di 49 anni reduce dall’esperienza al Dubai Basketball in Eurolega — dove ha dimostrato di saper competere ad alti livelli battendo tra le altre anche l’Olimpia Milano nella stagione regolare — e di Sasha Djordjevic, fermo da due stagioni dopo la parentesi alla guida della nazionale cinese. Il serbo, che in Italia ha già allenato Olimpia Milano, Benetton Treviso e Virtus Bologna, è un profilo che affascina per il peso del nome ma che presenta qualche incognita legata al lungo periodo di inattività. Va segnalato, peraltro, che anche la Reyer Venezia starebbe guardando con interesse al tecnico serbo per il dopo Spahija.