Basket, l’incredibile risultato fa discutere: 121 punti di distacco!

Articolo di Nicola Lama

Ha creato scalpore, fra tutti quelli che seguono la pallacanestro, il 127-6 fra le nazionali U18 donne di Indonesia e Oman in Coppa d'Asia B.

Chi non ha visto la partita e si è trovato di fronte il risultato della gara fra le nazionali femminili Under 18 di Indonesia e Oman ha subito pensato a un errore. Invece è tutto vero: le ragazze indonesiane hanno battuto le loro avversarie con un clamoroso 127-6 nella prima giornata della Coppa d’Asia U18 di Divisione B. Un risultato che, inevitabilmente, ha creato scalpore fra appassionati e addetti ai lavori.

Quando lo sport produce numeri così estremi, le opinioni si dividono e il caso dei 121 punti fra Indonesia e Oman U18 donne non fa eccezione, con i social che diventano consueto terreno di scontro. Per molti, una partita del genere non insegna nulla a nessuno e match così sbilanciati rischiano di diventare un’umiliazione più che un’esperienza formativa. Le selezioni meno attrezzate finiscono per non toccare palla, non riuscire a costruire un’azione e non avere alcun riferimento tecnico da cui imparare.

Dall’altra parte c’è chi vede la questione in modo opposto, sostenendo che questi risultati facciano parte dello sport e che le squadre più forti abbiano il diritto e il dovere di giocare al massimo, senza abbassare il ritmo. Il dibattito, in realtà, non è nuovo: ogni volta che una competizione produce un risultato fuori scala (come accade in diversi casi a livello giovanile), si riapre la discussione su equilibrio competitivo, formazione, valore educativo e struttura dei tornei.

Esistono in realtà delle regole specifiche in alcuni tornei per evitare di disputare partite esageratamente impari, ma la FIBA non le prevede per le competizioni internazionali. Quel che è certo è che la gara fra Indonesia e Oman, con parziali di 36-1, 34-2, 24-3 e 33-0, rappresenta un nuovo capitolo di un tema che continuerà a far discutere.

Insieme con la musica lo sport è sempre stato al centro dei suoi interessi. Gli piace leggere e scrivere ed è anche appassionato di cinema: il suo idolo è Quentin Tarantino e il suo film preferito è Pulp Fiction.

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