“Abile ad aggredire il ferro, migliorato al tiro perimetrale che era un tempo il suo tallone d'Achille”: la Tribuna di Treviso parla dell’interessamento biancorosso per Jason Burnell.
A meno di 48 ore dalla sfida tra Germani Brescia e Nutribullet Treviso (palla a due alle 19 di domenica) la Tribuna torna a parlare del fortissimo interessamento dell’Olimpia nei riguardi di Jason Burnell. “È l’ago della bilancia della Germani – vi si legge -. Da preziosissimo sesto uomo nonché oggetto del desiderio di Milano in sede di mercato, l’ex Cantù, Sassari e Brindisi è un jolly per tutte le occasioni. Abile ad aggredire il ferro, migliorato al tiro perimetrale che era un tempo il suo tallone d’Achille, difensore capace di cambiare su tutti i ruoli, Burnell è la variabile impossibile da calcolare. Se ne è accorta anche Treviso che all’andata venne raggiunta a pochi secondi dal gong da una tripla in transizione dello statunitense che valse il supplementare”.
Del resto, il percorso di Burnell in Italia racconta da solo la sua crescita costante. Arrivato nel campionato italiano nel 2019 con Cantù, dove esordì in Serie A con oltre 11 punti e 5 rimbalzi di media, il prodotto di Jacksonville State si è poi messo in mostra a Sassari — dove ha disputato anche la Basketball Champions League — e successivamente a Brindisi, prima di approdare a Brescia nel 2023. Con la Germani ha raggiunto la finale Scudetto nella stagione 2024-25, persa contro la Virtus Bologna, e ha conquistato il titolo di sesto uomo dell’anno in Serie A.
La scorsa estate, nonostante le sirene di mercato già allora presenti, Burnell ha scelto di rinnovare con la Pallacanestro Brescia per un’ulteriore stagione. Lo stesso giocatore aveva spiegato le ragioni di quella decisione con parole cariche di sentimento: “A Brescia mi trovo benissimo ed è anche per questa ragione che ho scelto di firmare ancora per la Pallacanestro Brescia. Amo Brescia, mi ha fatto crescere sia come uomo, che come giocatore. La Società mi è stata vicina in un momento di vita difficile per la mia famiglia. Non lo dimenticherò mai”. Un legame, dunque, che va ben oltre il semplice rapporto professionale, e che rende ancora più intricata la situazione di mercato attorno alla sua figura.
Le prestazioni di questa stagione hanno ulteriormente alzato il suo profilo. Burnell ha già fatto vedere le sue qualità anche nei big match: nella sconfitta interna contro la Virtus Bologna dello scorso febbraio, che costò alla Germani il primato in classifica, fu tra i pochi a salvarsi chiudendo con 14 punti. Stesso score nella finale di Supercoppa italiana di settembre, persa contro l’Olimpia Milano al Forum di Assago per 90-76: una partita che, con una certa ironia, vide proprio i biancorossi meneghini — oggi suoi pretendenti — avere la meglio sulla sua Brescia.
È proprio l’interesse dell’Olimpia a rappresentare il nodo più delicato della vicenda. Milano, che già in passato aveva monitorato il giocatore, sembra ora fare sul serio. Per Burnell, che ha dichiarato come l’Eurolega rappresenti il suo grande sogno, un approdo in una squadra che milita stabilmente nella massima competizione europea per club potrebbe costituire una tentazione difficile da ignorare, nonostante il forte attaccamento alla maglia biancoblù. La partita di domenica contro Treviso, dunque, sarà anche una vetrina importante: ogni sua giocata sarà osservata con occhi diversi, dentro e fuori dal campo.