"Gara strana, adoro i rush finali. Nessuno ci aspettava, però siamo qui", afferma Federica Pellegrini sulle prospettive scudetto di Venezia.
Anche Federica Pellegrini si è recata al PalaTaliercio per sostenere la Reyer Venezia, nel martedì sera in cui gli orogranata hanno affrontato l’Olimpia Milano nella Gara 3 della serie che assegna lo scudetto. I padroni di casa, alla fine, sono riusciti a prolungare la serie a Gara 4 battendo i rivali con il punteggio di 109-97. E la regina del nuoto ha raccontato a ‘Sky Sport’ le sue sensazioni: “È una bella gara. Ce la stiamo giocando fino alla fine. Quindi sono contenta. Mi sto divertendo un sacco. A me i rush finali piacciono molto. Poi è una gara strana. Nessuno ci aspettava, però siamo qui. Quindi ce la giochiamo fino alla fine”. Quindi, sulla differenza tra il tifo nel basket e quello nel nuoto: “Capisco che in una partita che si gioca fuori dall’acqua, ovviamente, questo rumore di sottofondo dia una carica incredibile”.
La sfida al Taliercio arrivava con la serie in netto svantaggio per Venezia, sul 2-0 per i biancorossi di Milano, che si presentavano dunque con il primo match point a disposizione. Alla vigilia, coach Neven Spahija aveva caricato i suoi con parole chiare e dirette: “Dopo le due dure sconfitte di Milano abbiamo avuto modo di riposare e recuperare un po’ di energie. Affrontiamo questa gara-3 con la nostra solita filosofia: nello sport si può perdere, ma l’importante è capire il perché. Nelle prime due sfide ci è mancata energia e siamo stati deficitari per quel che riguarda l’aggressività, un aspetto fondamentale su cui dobbiamo assolutamente migliorare”.
Il tecnico croato non aveva nascosto il valore dell’avversario, riconoscendo apertamente la forza dell’Olimpia: “Quando giochi contro una squadra del livello di Milano devi essere pronto a dare sempre qualcosa in più di te stesso, mai di meno, se vuoi vincere. Loro in questo momento giocano ad altissimo livello, sono forti e profondi, ma questo non cambia ciò che noi dobbiamo fare sul parquet”. Spahija aveva poi voluto ringraziare il pubblico veneziano, sottolineando quanto il fattore campo possa fare la differenza: “Ora giochiamo in casa, davanti al nostro pubblico che ci ha sempre aiutato tantissimo. Voglio ringraziare di cuore la gente che è venuta fino a Milano e che dal primo all’ultimo minuto non ha mai mollato”.
Intanto, attorno alle due finaliste continua a muoversi il mercato. In casa Olimpia Milano, uno dei nomi caldi è quello di Jason Burnell, che ha salutato ufficialmente la Germani Brescia dopo tre stagioni. Il club biancazzurro lo ha ringraziato con una nota ufficiale, e il futuro dell’ala americana sembra già scritto: i biancorossi milanesi sono in pole position per assicurarsi le sue prestazioni nella prossima stagione di Eurolega, con la Virtus Bologna che rimane sullo sfondo come alternativa più defilata.