"La squadra avversaria è arrivata prima su tutti i palloni vacanti e ha preso quasi tutti i rimbalzi" osserva il coach della BC Roma.
La Pallacanestro Trieste supera la BC Roma con il punteggio di 116-100 al termine di una sfida combattuta, soprattutto nella prima metà di gara. Nonostante l’assenza di Paul Watson, fermato da un attacco influenzale, i giallorossi iniziano con determinazione e, trascinati da cinque punti consecutivi di Stevenson, si portano sul +6 (16-22). Il margine cresce fino al +7 (25-32), prima che i padroni di casa riducano le distanze dalla lunetta, chiudendo il primo quarto sul 28-32.
In apertura di secondo periodo, Davis trova subito il bersaglio dalla lunga distanza. La partita prosegue all’insegna dell’equilibrio e, a due minuti dall’intervallo, il tabellone segna 46-46. Seguono diversi cambi di leadership, fino alla tripla allo scadere di Jones che permette ai giuliani di andare negli spogliatoi avanti 58-56.
Al rientro in campo, i padroni di casa piazzano un parziale di 6-0, ma Roma reagisce con una schiacciata di Flowers e una tripla di Strautins, tornando a tre lunghezze di distanza. Trieste, però, aumenta la propria precisione nel tiro da tre punti e prende progressivamente il controllo della gara, raggiungendo la doppia cifra di vantaggio alla fine del terzo periodo (92-82).
Nell’ultima frazione Mannion e Stevenson provano a riportare sotto i giallorossi, ma Ross e McDermott ristabiliscono il +10. Una tripla di Simonovic tiene vive le speranze della BC Roma, prima che McDermott, dopo un canestro da sotto di Jones, colpisca nuovamente dall’arco per il 105-93. A spegnere definitivamente le possibilità di rimonta degli ospiti arrivano infine le triple di Galloway e Ross, che mettono al sicuro il successo di Trieste sul 116-100.
“Nei 40 minuti c’è stato un livello diverso di energia – sottolinea il coach ospite, Alessandro Magro -. Poi a prescindere dal break preso e dall’ultimo quarto, noi abbiamo anche fatto degli attacchi con poca qualità. Lo dimostra il fatto che Trieste sia arrivata prima su tutti i palloni vacanti, abbia preso quasi tutti i rimbalzi e siano stati bravi ad alternare tiri da fuori e attacchi all’area”.
“Noi siamo una squadra che può segnare tanto e anche oggi lo abbiamo fatto ma dietro dobbiamo essere più solidi e non ci siamo riusciti. Va dato merito a Trieste che si vede che in questo momento ha grande fiducia, mentre noi ora dobbiamo riuscire a trovarla e cercare di vincere quando segniamo 100 punti. Olynyk ho deciso io di farlo giocare, ma aveva un problema fisico”.