Cantù in lutto, addio a Carluccio Cattaneo

Articolo di Andrea Gussoni

Uomo di sport e grande appassionato di basket, ha dedicato oltre 55 anni della propria vita alla pallacanestro, ricoprendo diversi incarichi dirigenziali e contribuendo alla crescita del movimento cestistico sul territorio

Il mondo della pallacanestro lombarda piange la scomparsa di Carluccio Cattaneo, per tutti semplicemente Carlino. Uomo di sport e grande appassionato di basket, ha dedicato oltre 55 anni della propria vita alla pallacanestro, ricoprendo diversi incarichi dirigenziali e contribuendo alla crescita del movimento cestistico sul territorio.

A ricordarlo è Pallacanestro Cantù, società della quale è stato dirigente dal 2013 al 2026 con il ruolo di addetto agli arbitri. Il club ha espresso il proprio cordoglio attraverso una nota ufficiale, manifestando la propria vicinanza alla famiglia in questo momento di dolore. Il percorso di Cattaneo nel mondo del basket era iniziato nel 1969, quando aveva fondato ABC Cantù, diventandone il primo presidente. Un impegno proseguito per decenni, con la permanenza nel direttivo della società fino agli anni Duemila.

Parallelamente aveva ricoperto importanti incarichi all’interno della Federazione Italiana Pallacanestro. Dal 1972 al 1980 era stato consigliere provinciale della FIP, ruolo che aveva successivamente svolto anche a livello regionale dal 1976 al 1996. Una carriera lunga e ricca di esperienze, sempre accompagnata da professionalità, competenza e passione per questo sport. Qualità riconosciute anche dal CONI di Como, che nel 2019 gli aveva conferito la stella d’argento al merito sportivo.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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