Clamoroso Matteo Tambone a fine gara: “Vuelle, con te è finita: non mi fido più di chi è capo”

Articolo di Flavio Brambilla

"Non ho più nulla da dare alla Vuelle e non vedo come possa continuare qui. Evidentemente chi ci mette la faccia finisce così" ha detto.

Al termine della gara persa in casa dalla Vuelle Pesaro con Mestre si è presentato in sala stampa Matteo Tambone: è rottura totale con il club biancorosso. “Non mi aspettavo di finire così la mia avventura alla Vuelle, panchinato negli ultimi due quarti per dare spazio a dei giovani, che pure hanno dato tutto. Un paio di giorni fa, dopo la sconfitta con Avellino, ho provato a intervenire su un gruppo che per ora non è coeso, senza puntare il dito su nessuno: evidentemente ciò alla società non è piaciuto e sono stato panchinato” ha detto.

“Non mi si può dire che sia stata una scelta tecnica, non ci credo, non mi fido più di chi è a capo: ormai sono quasi vecchio e non voglio più fare finta di niente. Non ho più nulla da dare alla Vuelle e non vedo come possa continuare qui. Evidentemente chi ci mette la faccia finisce così. Mi hanno anche detto che da quando sono arrivato le cose non girano più come prima: la squadra è fortissima sulla carta, basta poco per rilanciarsi”.ha aggiunto.

Il ko contro Mestre, valido per l’ottava giornata di Serie A2, rende ancora più amaro il momento dei marchigiani. Pesaro era partita con cinque vittorie in altrettante gare e, dopo cinque turni, guidava la classifica a quota dieci punti insieme a Livorno e Avellino. Nel suo pronostico di fine ottobre l’Intelligenza Artificiale la vedeva seconda al termine della stagione regolare, alle spalle di Livorno. Mestre, invece, in quelle stesse proiezioni era indicata a metà classifica, al quindicesimo posto. A fine settembre era addirittura la candidata alla retrocessione diretta.

Per la Vuelle la sconfitta casalinga arriva dopo il passo falso con Avellino, alla settima giornata. La formazione irpina era l’altra squadra ancora imbattuta nelle prime cinque uscite. La squadra di Pesaro tornerà in campo mercoledì 11 novembre, in trasferta a Sassari per la nona giornata, e domenica 15 novembre ospiterà Vigevano.

Quella con Pesaro è una storia lunga per Tambone, playmaker classe 1994. Capitano biancorosso, nel febbraio 2024 era stato al centro di insistenti voci di mercato. Il club le aveva smentite in maniera categorica con una nota ufficiale, parlando di una società e di un capitano “infastiditi da tali speculazioni” e “pienamente concentrati sul lavoro quotidiano”. Già nell’ottobre 2022, sotto la guida di Jasmin Repesa, aveva subìto una frattura del radio del polso destro nella sfida casalinga persa contro Napoli.

Tra le due esperienze pesaresi c’è stata anche quella a Sassari. Nel novembre 2024, con la maglia della Dinamo di coach Nenad Marković, Tambone fu protagonista, insieme a Giovanni Veronesi, di una prova decisiva nel successo europeo contro l’Anwil. Quella vittoria chiuse al primo posto, e a punteggio pieno, la prima fase della Fiba Europe Cup.

Laureato in Lettere Moderne, ama redigere articoli di tutti gli sport con grande attenzione alle statistiche. In particolare, è appassionato di basket e di ciclismo, una passione trasmessa dal nonno che era stato gregario di Gino Bartali.

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