Anna Danesi ha una meta precisa per un futuro all’estero: “Ma al Vero Volley sto benissimo”

Articolo di Flavio Brambilla

KGM Italia ha annunciato la collaborazione con Anna Danesi, capitana della Nazionale italiana femminile di pallavolo e giocatrice della Numia Vero Volley Milano, scelta come nuova ambassador del brand.

KGM Italia ha annunciato la collaborazione con Anna Danesi, capitana della Nazionale italiana femminile di pallavolo e giocatrice della Numia Vero Volley Milano, scelta come nuova ambassador del brand.

L’annuncio è coinciso con la consegna di una KGM Actyon personalizzata, simbolo di una partnership basata su valori condivisi quali determinazione, affidabilità e spirito di squadra. Sportal.it ha intervistato in esclusiva la campionessa in forza alla Numia Vero Volley.

La stagione è appena cominciata. Come sta andando il lavoro con il nuovo allenatore Gianlorenzo Blengini?

Ci stiamo trovando molto bene. È arrivato da poco, quindi c’è ancora tanto lavoro da fare e dobbiamo imparare a conoscere meglio il suo metodo. Però lo vedo molto attivo, curioso e contento di questa nuova esperienza. Per il momento sta andando tutto molto bene e sono soddisfatta.

Blengini arriva da una lunga esperienza nella pallavolo maschile. Come sta affrontando il passaggio a quella femminile?

Sta cercando di conoscere questo mondo e fa tantissime domande, anche ai membri dello staff che lavorano con noi da più tempo e sono maggiormente abituati alla pallavolo femminile. È molto disponibile e riesce anche a prendersi in giro quando si rende conto che alcune cose che funzionavano nel maschile magari con noi funzionano un po’ meno. È un atteggiamento positivo che ci sta aiutando a costruire un buon rapporto.

A differenza di molte altre campionesse italiane, nella tua carriera non hai mai giocato all’estero. È stata una scelta precisa?

In passato ho ricevuto alcune offerte, soprattutto dalla Turchia, ma alla fine ho sempre preferito rimanere in Italia. Monza per me è casa: sono vicina ai miei genitori, lavoro insieme al mio fidanzato e mi trovo molto bene nell’ambiente in cui sono. Sono condizioni importanti che hanno reso più semplice la scelta di restare.

Quanto ha pesato nella tua decisione la possibilità di giocare in una società competitiva come Vero Volley Milano?

Ha pesato tantissimo. Ho la fortuna di far parte di una squadra forte, inserita in una società solida, strutturata e capace di sorprendere continuamente. Qui ho tutto quello che serve per lavorare bene e competere ad alto livello. Anche per questo non ho mai sentito la necessità di cambiare campionato.

Guardando al futuro, c’è un Paese in cui ti piacerebbe giocare?

Mi piacerebbe molto fare un’esperienza all’estero, soprattutto in Giappone. È un Paese che mi affascina per la sua cultura, completamente diversa dalla nostra. Ho avuto modo di visitarlo durante alcune competizioni internazionali e l’ho trovato spettacolare. Mi piacerebbe viverlo davvero, andando oltre l’esperienza sportiva. Non escludo questa possibilità in futuro, ma per il momento sto molto bene qui.

Laureato in Lettere Moderne, ama redigere articoli di tutti gli sport con grande attenzione alle statistiche. In particolare, è appassionato di basket e di ciclismo, una passione trasmessa dal nonno che era stato gregario di Gino Bartali.

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