Dorothea Wierer tra Jannik Sinner e Kimi Antonelli: “Sono due ragazzi super”

Articolo di Martino Davidi

La fuoriclasse azzurra ha parlato dei due grandi talenti dello sport italiano

Dorothea Wierer guarda oltre il biathlon e indica in Jannik Sinner e Kimi Antonelli due giovani campioni italiani che apprezza particolarmente. In un’intervista concessa al Corriere dello Sport, la fuoriclasse azzurra ha parlato dei due talenti, sottolineando soprattutto gli aspetti caratteriali che li accomunano.

La campionessa altoatesina, che si prepara a vivere una pagina diversa, segue con interesse anche ciò che accade nelle altre discipline. E quando il discorso si sposta sui protagonisti dello sport italiano, i nomi di Sinner e Antonelli occupano un posto speciale.

Parlando di Sinner ha raccontato di averlo incontrato anche lontano dalle competizioni: “Lui è un ragazzo super simpatico e alla mano”. Un giudizio che va quindi oltre i risultati ottenuti dal tennista e riguarda soprattutto il suo modo di essere. Parole altrettanto positive sono state riservate a Kimi Antonelli, giovane protagonista italiano della Formula 1. Wierer ha raccontato di averlo conosciuto circa tre anni fa e di essere rimasta colpita dal suo carattere. “Mi piace confrontarmi con sportivi di altre discipline, perché ciò offre sempre nuovi spunti”, ha spiegato nell’intervista.

Il filo che unisce Sinner e Antonelli, secondo Wierer, non è dunque soltanto quello del talento. La campionessa vede nei due giovani azzurri qualità umane nelle quali in qualche modo si riconosce: determinazione, semplicità e una mentalità costruita attorno allo sport.

Due incontri avvenuti in momenti diversi, ma che hanno lasciato il segno. E nelle parole della Wierer riportate dal Corriere dello Sport emerge soprattutto la stima per una nuova generazione di campioni italiani, capaci di imporsi ai massimi livelli senza perdere quella naturalezza che, agli occhi della biatleta, rappresenta un valore aggiunto.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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