Miglior risultato stagionale per il trentaseienne altoatesino che chiude al secondo posto ma ci sono altri tre Azzurri in top 10
Va a Franjo Von Allmen l’ultima discesa di Coppa del mondo prima delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. Sulla “piste Nationale” di Crans Montana lo svizzero trionfa con il tempo di 1’55″00, ma alle sue spalle c’è una grande Italia. Sono ben quattro gli Azzurri fra i primi nove della classifica, come solo gli svizzeri, sin qui, hanno saputo fare. Paris 2°, Alliod 5°, Casse 7° e Schieder 9° sono la rappresentazione del livello raggiunto dalla squadra di velocità maschile. E sarà duello fra queste due nazioni per le medaglie olimpiche della velocità a Bormio.
Dominik Paris centra il suo secondo podio stagionale, il numero 52 della carriera, segno che la pista del Vallese piace al campione della Val d’Ultimo, già terzo, anche se in superG, lo scorso anno. Paris voglioso di dimostrare, prima di tutto a se stesso, di essere competitivo per il podio, è partito forse con troppa voglia di fare. La sua velocità però è sempre stata elevatissima ed è aumentata nel tratto centrale affrontato con grande precisione. Qualche imperfezione nel finale non ha tolto nulla alla gara del 35enne azzurro, che ha chiuso alle spalle del fenomenale svizzero per 65 centesimi. Ottimo viatico per i Giochi Olimpici e in vista dei Mondiali del 2027.
“E’ un ottimo risultato che dà tanta carica – le parole dell’altoatesino -. Probabilmente non ho fatto una gara perfetta ma molto meglio di tante altre. La fiducia così aumenta. Io cerco, su ogni pista, di trovare le migliori sensazioni per fare la miglior performance possibile. Oggi ho fatto una parte centrale nella quale mi sono sentito veramente bene, forse avrei potuto fare qualcosa meglio nella parte bassa, ma ho cercato di scendere al meglio possibile. In ogni gara c’è da imparare. Da giovane si cerca il limite, e quando sei più esperto cerchi di fare tutto in modo preciso. Mi piace dare consigli ai più giovani, io lo faccio sempre volentieri”.
Benjamin Alliod si affaccia per la prima volta in carriera nelle posizioni che contano, grazie ad una prova di grande livello, fondata su una grandissima velocità di scorrimento. Pur con qualche errore, il 26enne valdostano dell’Esercito ha chiuso al quinto posto a 86 centesimi dal leader.
“Sono sorpreso perché non me l’aspettavo – ha dichiarato Alliod -, poi sono arrivato e ho visto che ero quinto e sono esploso di gioia. So fare i tratti di scorrimento e so fare le curve e oggi sono riuscito a mettere insieme una gran gara. Ho ricevuto i complimenti dai compagni di squadra, siamo molto uniti. Oggi partivo dentro i trenta e oggi ho consolidato la posizione e cambia molto quando si è in gara”.
Ottima la gara sia per Mattia Casse che per Florian Schieder. Casse, addirittura pareva essere competitivo con Von Allmen fino al penultimo intermedio, quando ha commesso qualche minimo errore nell’impostazione dei curvoni che portano al traguardo, lasciando molti decimi nel finale, per concludere con 92 centesimi di ritardo. Schieder è stato molto costante e veloce per tutto il tracciato. Solo piccole imperfezioni per l’azzurro di Castelrotto, che però, sommate, lo hanno portato a un distacco finale di 95 centesimi.