La campionessa olimpica è regolarmente nella startlist con il numero 10, ma le sue condizioni fisiche restano un punto interrogativo.
A Soldeu è ormai tutto pronto per il Super-G di sabato mattina, ma c’è ancora un elemento di incertezza: Federica Brignone, campionessa olimpica della specialità, non ha preso parte alla seconda prova di discesa né alla gara di venerdì e alla sua presenza al cancelletto di partenza si aggiunge più di qualche punto interrogativo. In un contesto segnato dalle alte temperature e da una neve che favorisce le prime a scendere in ordine di tempo, l’assenza di riferimenti importanti come quelli che potevano arrivare dalla discesa libera potrebbe pesare.
La gara di sabato che scatterà alle 10.15 con la partenza dell’atleta con la pettorina numero 1, Corinne Suter, è il recupero di quella cancellata ad Altenmarkt-Zauchensee e rappresenta il primo dei due Super‑G consecutivi in Andorra. Dopo l’elvetica, vincitrice della discesa di venerdì, partiranno Stuhec, Cerutti e Cashman. La prima italiana sarà Roberta Melesi, con il numero 5: reduce dal quarto posto di Crans‑Montana, la 29enne scatterà subito davanti a Elena Curtoni, cui è stato assegnato il numero 6.
La zona calda della startlist vede poi Cornelia Huetter, Alice Robinson e Sofia Goggia, che difenderà il pettorale rosso di leader della classifica di specialità. Proprio dopo Goggia, da programma, dovrebbe presentarsi Federica Brignone: una ‘prima’ post Milano Cortina 2026 attesa, ma ancora da confermare definitivamente. Nelle giornate successive ai clamorosi successi olimpici, la carabiniera valdostana aveva ammesso di provare ancora molto dolore e di valutare giorno dopo giorno le proprie possibilità, senza assilli.
Alle spalle delle big, la gara proseguirà con Ariane Raedler, Emma Aicher, Ester Ledecka, Kajsa Lie e Romane Miradoli, che completeranno l’ordine delle prime 15. Per l’Italia occhi anche su Laura Pirovano, che scatterà per diciassettesima e punta a replicare quanto di buono fatto vedere a Crans-Montana, dove aveva sfiorato la prima vittoria in carriera.
Federica Brignone, con un paio di risultati di rilievo, potrebbe addirittura stravolgere le prospettive di classifica della specialità, tenendo conto che, oltre al doppio impegno di Soldeu, anche la Val di Fassa ospiterà una gara di supergigante prima delle finali di Lillehammer Kvitfjell. Non resta che attendere sabato mattina, per vedere se effettivamente ci saranno i margini perché ciò possa accadere.