Il campione veneto è uno dei protagonisti più attesi nella rassegna continentale
Prime bracciate per Thomas Ceccon agli Europei di nuoto 2026 in corso in Francia. Il campione veneto, uno degli Azzurri più attesi alla rassegna continentale, ha superato le batterie per le semifinali dei 50 farfalla con il nono tempo complessivo. Dopo la prova l’Azzurro ha raccontato le prime sensazioni, rivelando anche un piccolo contrattempo all’esordio.
“Abbiamo iniziato finalmente, questa mattina ho avuto un piccolo problema con il costume, ma niente di grave. L’inizio è sempre un po’ faticoso, devo un attimo ingranare”, ha detto ai microfoni della Rai. “Abbiamo un cartellino sul costume con un QR code, oggi non c’era e non potevo gareggiare – ha specificato Ceccon -. Da bravo professionista non ne avevo due, o gareggiavo con il costumino o aspetto che me ne portino un altro. Mancavano dieci minuti alla gara, ma me ne hanno portato un altro, quindi ho fatto un po’ di fretta”.
Ceccon vuole togliersi diverse soddisfazioni: “Sarà un campionato importante con tante gare, voglio andare forte. Ho lavorato tanto in questi mesi, forse nei 50 un po’ meno rispetto alle altre gare ma sono fiducioso”. Da lunedì 10 a domenica 16 agosto sono ben 43 le medaglie d’oro da assegnare, a cui si aggiungeranno gli eventi di nuoto paralimpico in programma sabato 15 e domenica 16. L’Italia si presenta a questi appuntamenti con la rappresentativa più numerosa mai schierata in un evento fuori dai confini nazionali: 48 convocati in tutto, 26 uomini e 22 donne.
La spedizione azzurra arriva alla settimana della piscina forte anche dei risultati ottenuti nella prima parte degli Europei di Parigi, disputati nelle stesse location che avevano ospitato le gare olimpiche del 2024. Tra i protagonisti della prima settimana si è distinta in particolare Chiara Pellacani, che nei tuffi ha realizzato un’impresa storica conquistando cinque ori, un risultato che nessun atleta italiano aveva mai raggiunto in una singola edizione degli Europei.