Shin Ohashi, chi è il 17enne che ha polverizzato il record del mondo che sembrava imbattibile

Articolo di Nicola Lama

Il mondo del nuoto si inchina alla stellina nipponica classe 2009, capace di ottenere un risultato che pochi immaginavano alla vigilia.

Il nuoto mondiale ha scoperto una nuova stella. A soli 17 anni, il giapponese Shin Ohashi si è preso la scena internazionale grazie a un risultato straordinario che lo ha già proiettato tra i protagonisti della piscina: nella giornata di giovedì, agli Asian Games in Giappone, l’atleta di casa ha infatti registrato il nuovo record del mondo del 200 rana, nuotando in 2:04.83, prima volta assoluta per un atleta sotto i 2:05 nella disciplina. Battuto il precedente record che apparteneva al cinese Qin Haiyang, che aveva fermato il cronometro sul 2:05.48 nel 2023.

Nato il 5 marzo 2009, Ohashi è specialista della rana e negli ultimi anni ha bruciato le tappe con una rapidità impressionante. Il giovane talento nipponico si è fatto conoscere a livello internazionale grazie alle sue prestazioni nelle categorie giovanili, fino a conquistare il riconoscimento di miglior nuotatore del mondo nel 2025, per quel cuel che riguarda la categoria Juniores, da parte della rivista specializzata Swimming World.

La sua crescita è stata accompagnata da una serie di record e medaglie che hanno attirato l’attenzione degli addetti ai lavori. Ai Mondiali Junior del 2025 di Otopeni ha conquistato ben cinque podi, confermandosi come uno dei prospetti più interessanti del panorama natatorio internazionale.

Nel 2026 è arrivata la definitiva consacrazione. Ai Campionati Pan Pacifici di Irvine, Ohashi ha migliorato il suo stesso record mondiale juniores nei 100 metri rana, conquistando la medaglia d’argento in una delle gare più prestigiose dell’intero programma, nuotando al fianco di altri atleti senior di altissimo livello. A soli 17 anni è inoltre diventato il più giovane atleta della storia a laurearsi campione nazionale giapponese in tutte e tre le gare della rana, un risultato che testimonia la sua straordinaria versatilità e continuità ad altissimo livello.

Ai Giochi Asiatici del 2026 ha conquistato l’oro nei 100 oltre che nei 200 metri rana, vincendo anche due argenti in staffetta. Ottimi risultati sono arrivati anche ai Pan Pacifici e ai Junior Pan Pacific Championships, competizioni nelle quali ha confermato di poter competere con i migliori specialisti del mondo.

Con un talento così precoce e margini di miglioramento ancora enormi, Shin Ohashi è considerato da molti osservatori l’erede designato della grande tradizione giapponese della rana, che vanta negli almanacchi nomi importanti come Masaru Furukawa, Kosuke Kitajima, Akihiro Yamaguchi e Ippei Watanabe. A giudicare dai record già infranti e dalla facilità con cui continua ad abbassare i propri tempi, il suo nome sembra destinato a restare a lungo ai vertici del nuoto mondiale.

Insieme con la musica lo sport è sempre stato al centro dei suoi interessi. Gli piace leggere e scrivere ed è anche appassionato di cinema: il suo idolo è Quentin Tarantino e il suo film preferito è Pulp Fiction.

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