Sara Curtis è immensa! Oro e nuovo record del mondo: “Una follia”

Articolo di Martino Davidi

La 19enne Azzurra entra nella storia del nuoto con una strepitosa vittoria nei 50 dorso agli Europei di Parigi

Incredibile Sara Curtis: la nuotatrice azzurra dopo il mirabolante primato del mondo ottenuto in semifinale, si è ripetuta nella finale dei 50 dorso agli Europei di nuoto a Parigi, conquistando un altro primato e vincendo la sua prima medaglia d’oro in carriera nella rassegna continentale.

Sara Curtis ha fermato il tempo sul crono di 26.56, stabilendo il nuovo record del mondo e finendo davanti alla francese Mary-Ambre Moluh e alla britannica Lauren Cox, staccate entrambe di oltre mezzo secondo.

Dopo la gara la nuotatrice piemontese, alla sua terza medaglia nella competizione dopo l’argento nella 4×100 stile libero e il bronzo nei 100 metri stile libero, si è lasciata andare: “È stata dura gestire le emozioni di ieri, ho fatto fatica ad addormentarmi – ha detto alla Rai -. Volevo giocarmela fino alla fine e ho cercato di accelerare il più possibile negli ultimi 15 metri. È assurdo esserci riuscita di nuovo, sono contenta. Un’altra follia! Quando ho deciso di andare in Virginia pensavo solo a questo, era un obiettivo immenso e sono contentissima. Se potessi portare i miei genitori sul podio lo farei, non vedo l’ora di abbracciarli”.

Nata a Savigliano il 19 agosto 2006 da papà italiano e mamma nigeriana, Curtis fa parte del gruppo sportivo dell’Esercito e del CS Roero. La scelta di frequentare la prestigiosa University of Virginia negli Stati Uniti, dove si allena agli ordini del coach Todde DeSorbo, si è rivelata decisiva nella sua crescita atletica. Il suo grande obiettivo dichiarato sono le Olimpiadi di Los Angeles 2028, e i risultati di questi Europei dimostrano che la strada è quella giusta.

Nella staffetta 4×100 stile libero che ha fruttato all’Italia l’argento con il nuovo record italiano in 3’33″19, Curtis aveva già fatto vedere le sue qualità insieme a Emma Virginia Menicucci, Chiara Tarantino e alla sorprendente Alessandra Mao, 15enne veneziana che si è rivelata un’altra delle grandi protagoniste di questi Europei. Un gruppo giovane e talentuoso che fa ben sperare per il futuro dell’Italnuoto in vista di Los Angeles 2028.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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