medagliere

Aggiornato Dom 09 Ago 2026 alle 15:25

L’estate sportiva italiana del 2026 è ricchissima di appuntamenti da seguire, e il medagliere è diventato il termometro con cui misurare le ambizioni azzurre su più fronti. Dalle piscine di Parigi agli impianti di Milano Cortina, passando per le piste di atletica di Tokyo, l’Italia ha vissuto mesi di grande intensità agonistica, con risultati storici e nuove sfide ancora aperte.

Europei di nuoto 2026: l’Italia punta in alto a Parigi

La notizia più fresca riguarda gli Europei di nuoto 2026, in corso proprio in questi giorni a Parigi, nelle stesse location che due anni fa avevano ospitato le gare olimpiche. La trentottesima edizione della manifestazione continentale, iniziata il 31 luglio e in programma fino al 16 agosto, è la più ambiziosa di sempre per format e partecipazione: ottanta eventi complessivi, sei discipline e la grande novità del nuoto paralimpico integrato nel calendario ufficiale.

Dopo la prima settimana dedicata a nuoto artistico, tuffi e acque libere — con le finali dei tuffi dalle grandi altezze in programma proprio oggi, sabato 8 agosto — da lunedì 10 si entra nel vivo con le gare di velocità in piscina. Saranno 43 le medaglie d’oro in palio fino a domenica 16, a cui si aggiungeranno gli eventi paralimpici del 15 e 16 agosto.

L’Italia si presenta con la rappresentativa più numerosa mai schierata in un evento fuori dai confini nazionali: 48 convocati, 26 uomini e 22 donne. Una squadra che fa paura, con campioni olimpici come Thomas Ceccon nei 100 metri dorso e Nicolò Martinenghi nei 100 rana, il campione del mondo dei 50 stile libero Simone Cerasuolo, le giovani promesse Carlos D’Ambrosio e Sara Curtis, e le veterane Simona Quadarella e Benedetta Pilato. Le ultime notizie dal medagliere aggiornato confermano che la spedizione azzurra è tra le protagoniste assolute di questa rassegna continentale. Segui il medagliere degli Europei di nuoto.

Milano Cortina 2026: un’Italia da record sulla neve e sul ghiaccio

Prima degli Europei di nuoto, l’Italia aveva già scritto pagine storiche con le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, concluse lo scorso febbraio. Il bilancio finale è stato straordinario: 30 medaglie totali, il miglior risultato di sempre per l’Italia ai Giochi Invernali. Nel medagliere finale ha dominato la Norvegia con 18 ori, ma gli azzurri si sono piazzati ai vertici della classifica, davanti a nazioni storicamente più forti negli sport sulla neve. Un risultato che ha sancito la crescita esponenziale dello sport invernale italiano e che resterà nella memoria collettiva come uno dei momenti più esaltanti della storia sportiva del Paese. Il medagliere finale di Milano Cortina 2026.

Sulla scia dei Giochi olimpici, anche le Paralimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, svoltesi dal 6 al 15 marzo, hanno visto l’Italia protagonista. La squadra azzurra, composta da 46 elementi tra atleti e guide, ha preso parte a una manifestazione che ha riunito 55 Paesi e 612 atleti in sei discipline per 79 eventi. L’obiettivo dichiarato era migliorare il bottino di Pechino 2022, quando arrivarono sette medaglie, tra cui due ori firmati da Giacomo Bertagnolli con la guida Andrea Ravelli. Il record storico di ori azzurri ai Giochi Paralimpici invernali resta fermo a tre, raggiunto in tre diverse edizioni: Innsbruck 1988, Nagano 1998 e Salt Lake City 2002.

Mondiali di atletica 2025: sette medaglie e un oro storico per Furlani

Nel mezzo di questo ciclo vincente, non va dimenticato il brillante risultato ottenuto ai Mondiali di atletica di Tokyo 2025, chiusi lo scorso settembre con un bottino da record: sette medaglie, di cui un oro, tre argenti e tre bronzi. Mattia Furlani ha conquistato l’oro nel salto in lungo, diventando il simbolo di una nuova generazione azzurra. Nadia Battocletti ha invece firmato una doppietta straordinaria con argento nei 10.000 metri e bronzo nei 5.000, confermandosi tra le migliori fondiste europee. Sul podio anche Antonella Palmisano nella marcia, Ilias Aouani nella maratona, Andrea Dellavalle nel salto triplo e Leonardo Fabbri nel lancio del peso.

Non sono mancate le delusioni: Marcell Jacobs, Gianmarco Tamberi, Larissa Iapichino e Andy Diaz non hanno vissuto un Mondiale all’altezza delle aspettative, lasciando un po’ di amaro in bocca ai tifosi. Ma il saldo complessivo è stato nettamente positivo, con l’Italia che ha migliorato sensibilmente il tredicesimo posto del Mondiale di Budapest 2023. Il medagliere finale dei Mondiali di atletica 2025.

In questo contesto di grande fermento sportivo, le ultime news confermano che l’Italia sta attraversando uno dei periodi più fecondi della sua storia atletica. Con gli Europei di nuoto ancora in corso e il meglio della piscina tutto da disputare nella seconda settimana, l’appuntamento con il medagliere aggiornato è quotidiano per tutti gli appassionati di sport azzurro.