La piscina di Parigi, sede della rassegna continentale, regala già due grandi soddisfazioni alla squadra italiana.
L’Italia apre gli Europei di nuoto 2026 a Parigi con il piede giusto: una giornata inaugurale da incorniciare per gli Azzurri, segnata dall’oro nei tuffi nel Mixed Team Event con Chiara Pellacani, Matteo Santoro, Sarah Jodoin Di Maria e Raffaele Pelligra e dall’argento nel nuoto artistico di Filippo Pelati. Due medaglie che confermano la solidità e la freschezza del movimento azzurro, che si conferma estremamente competitivo.
Il quartetto formato da Pellacani, Santoro, Di Maria e dall’esordiente Pelligra ha vinto la gara a squadre totalizzando un punteggio di 410.60 e lasciandosi alle spalle la squadra russa, che compete con bandiera neutrale, e l’Ucraina. Decisiva la rimonta degli Azzurri, dopo un avvio in cui la squadra russa aveva iniziato meglio. La qualità dei tuffi dai tre metri ha fatto la differenza, così come la serie decisiva dalla piattaforma. La verticale di Di Maria e il triplo e mezzo rovesciato di Pelligra hanno cambiato l’inerzia, prima dell’ultimo decisivo sincro.
“Cominciare così è fantastico – ha commentato, entusiasta, il direttore tecnico della squadra dei tuffi, Oscar Bertone -. Molto importante per la squadra e tutto l’ambiente. Sono tutti ragazzi molto giovani ed hanno bisogno di fare esperienza ma questa esperienza in particolare. Portare a casa la medaglia medaglia d’oro sicuramente aiuta tutta la squadra per continuare l’Europeo e soprattutto iniziarlo con il piede giusto”.
La seconda medaglia di giornata è arrivata invece dal nuoto artistico: Filippo Pelati ha conquistato l’argento nel solo tecnico, totalizzando 241.7008 punti. Davanti a lui solo il britannico Ranjuo Tomblin, mentre il bronzo va all’atleta russo Zakhar Trofimov. Pelati, 19 anni, ha interpretato un esercizio sulle note di ‘Radio Ga Ga’ dei Queen, coonvincendo i giudici e confermando la sua crescita dopo l’esordio mondiale del 2025. È già la settima medaglia europea della carriera: l’oro, spera lo stesso atleta, è il prossimo passo.