Il programma delle gare in acque libere si chiude con la settima medaglia per la squadra azzurra, arrivata a un passo da un altro oro.
Si aggiorna ulteriormente il medagliere dell’Italia agli Europei di nuoto 2026 in corso a Parigi: la staffetta mista 4×1500 ha vinto la medaglia d’argento, arrivando ad appena due secondi da quello che sarebbe stato un incredibile oro in rimonta. Grande soddisfazione comunque per Barbara Pozzobon, Ginevra Taddeucci, Marcello Guidi e Gregorio Paltrinieri, che salgono sul podio continentale regalando un’altra medaglia alla Nazionale del nuoto in acque libere.
La medaglia d’oro è andata alla Germania, che dopo una prima frazione un po’ deludente (Julia Ackerman ha chiuso i suoi 1500 metri al sesto posto con un ritardo di 35 secondi dalla vetta) ha rimontato in maniera perentoria con Isabel Gose, Oliver Klemet e Florian Wellbrock. Gli Azzurri hanno iniziato invece con Pozzobon, seconda al termine della propria frazione, per poi balzare davanti a tutti con Taddeucci, perdere un po’ di slancio nei 1500 di Guidi e provare il tutto per tutto con Paltrinieri, giunto vicinissimo all’oro dopo una grande rimonta.
Il bronzo è poi appannaggio dell’Ungheria, sempre nelle posizioni di vertice con Bettina Fabian, Viktoria Mihalyvari Farkas, Kristof Rasovszky e David Betlehem, quest’ultimo superato da Paltrinieri proprio nelle fasi finali della gara. Ben più lontane la altre squadre partecipanti: la Francia, guinta quarta, è arrivata con due minuti di ritardo, seguita dalla squadra russa con bandiera neutrale, dalla Turchia e dalla Slovacchia. Fuori classifica la Repubblica Ceca, squalificata dopo la seconda frazione.
Il programma del nuoto in acque libere si chiude così con due ori, un argento e quattro bronzi per l’Italia: Taddeucci ha vinto sia la 5 km sia la 10 km femminile, conquistando anche il bronzo nella 3 km a eliminazione. Sul gradino più basso del podio anche Barbara Pozzobon nella 5 km, Linda Caponi nella 10 km e Gregorio Paltrinieri nella 5 km maschile, prima della medaglia odierna degli staffettisti.