Chiara Pellacani riscrive la storia d’Italia: quarto oro in quattro gare

Articolo di Marco Enzo Venturini

La 23enne romana si impone anche dal trampolino di 3 metri degli Europei 2026: così Chiara Pellacani supera anche Tania Cagnotto.

Chiara Pellacani riscrive la storia d’Italia agli Europei di nuoto. La ventitreenne domina anche la finale femminile del trampolino da 3 metri chiudendola a quota 358.05 punti, raggiungendo in questo modo un risultato che perfino Tania Cagnotto aveva mancato. Per la giovane romana si tratta infatti del quarto oro in una sola edizione degli Europei. Cammino finora immacolato per lei a Parigi: quattro gare, in singolo, in sincro e in squadra, e quattro medaglie del metallo più prezioso. Come lei, nella storia azzurra, nessuno mai.

Un percorso netto che si è costruito gara dopo gara. Il primo oro era arrivato venerdì 31 luglio nella prova a squadre, con il quartetto azzurro composto da Pellacani, Matteo Santoro, Sarah Jodoin Di Maria e Raffaele Pelligra, che aveva totalizzato 410.60 punti lasciandosi alle spalle Russia e Ucraina. Poi era arrivato il secondo oro nel sincro misto con Santoro, con il quale la tuffatrice romana forma una coppia ormai rodata e dominante: i due avevano chiuso con 305.85 punti, unici a superare quota 300, distanziando di oltre 19 lunghezze la coppia russa medaglia d’argento. “Insieme diamo il meglio, abbiamo dominato la gara. Io è come se fossi sua sorella maggiore”, aveva commentato Pellacani dopo quella finale.

Non si tratta di una coppia improvvisata: Pellacani e Santoro sono campioni del mondo in carica nel sincro misto dal trampolino 3 metri, titolo conquistato lo scorso anno ai Mondiali di Singapore. In quella rassegna iridata, Chiara aveva messo in bacheca tre medaglie complessive, aggiungendo all’oro in coppia anche due bronzi individuali, dal trampolino da un metro e dal trampolino da tre metri. “Sono molto emozionata per questa medaglia perché ci tenevo moltissimo”, aveva dichiarato dopo il bronzo dai 3 metri a Singapore. “La inseguivo dal quarto posto di Parigi. Vedere la bandiera italiana tra quelle cinesi è un’emozione indescrivibile”.

Il percorso di crescita di Pellacani era già emerso con chiarezza agli Europei di tuffi di Antalya, nel maggio del 2025, dove aveva conquistato nell’arco di ventiquattr’ore un bronzo a squadre, un argento nel sincro misto e un oro individuale nel trampolino da un metro. Quella vittoria l’aveva resa la terza atleta italiana di sempre a conquistare l’oro europeo in quella specialità, dopo Tania Cagnotto ed Elena Bertocchi. Adesso, con il poker parigino, Pellacani ha definitivamente superato ogni confronto con il passato e si è ritagliata un posto unico nella storia del nuoto azzurro.

Gli Europei di Parigi, che si svolgono nelle stesse location che avevano ospitato le gare olimpiche del 2024 e proseguiranno fino al 16 agosto, stanno dunque regalando all’Italia grandi soddisfazioni già dalla prima settimana dedicata ai tuffi e al nuoto artistico. Un segnale incoraggiante in vista della seconda parte della manifestazione, quando entreranno in scena anche i big della piscina come Thomas Ceccon, Nicolò Martinenghi e Simona Quadarella.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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