Wout van Aert, che succede? Prima la sorprendente ammissione, poi la decisione che fa discutere

Articolo di Nicola Lama

Quanto sta accadendo a margine del Tour Auvergne-Rhône-Alpes ha sollevato più di un interrogativo fra gli addetti ai lavori.

A meno di ventiquattr’ore dal successo nella quinta tappa del Tour Auvergne-Rhône-Alpes, Wout van Aert ha spiazzato appassionati e addetti ai lavori, ritirandosi dalla corsa francese a tre tappe dalla conclusione. Il tutto dopo aver ammesso pubblicamente problematiche che vanno oltre quelle legate alla condizione fisica, ad appena tre settimane da uno degli appuntamenti principali della stagione ciclistica, il Tour de France.

“Wout van Aert non ha preso il via nella sesta tappa del Tour Auvergne-Rhône-Alpes in programma oggi – si legge sui canali ufficiali del Team Visma-Lease a Bike -. Il corridore avverte ancora un forte fastidio al gomito, conseguenza della caduta subita la scorsa settimana. Wout rientrerà in Belgio per ulteriori accertamenti medici. Gli facciamo tutti i migliori auguri di pronta guarigione”.

Van Aert era caduto in allenamento, facendosi male al gomito, ma aveva comunque deciso di non saltare il Tour Auvergne-Rhône-Alpes, la corsa nota fino allo scorso anno come Giro del Delfinato. Il successo nella quinta tappa aveva fatto sorridere i suoi tifosi, ma già dopo la vittoria le sue parole erano state spiazzanti: “Come sempre lavoro per essere il migliore in gara e per vincere, ma la percezione della vittoria è molto diversa da quando ho vinto la Roubaix. Sono contento della vittoria qui, ma è un successo che suscita meno emozioni”.

Il ritiro all’ex-Delfinato, unito alle parole dopo la vittoria, apre ora interrogativi sullo stato fisico e mentale di Van Aert. Il Tour de France si avvicina e la sua scelta di fermarsi appare come un segnale di prudenza, più che di allarme, ma fra appassionati e addetti ai lavori si è già aperto il dibattito su quanto quello che sta accadendo in questi giorni possa influire sulla sua partecipazione alla Grande Boucle.

Insieme con la musica lo sport è sempre stato al centro dei suoi interessi. Gli piace leggere e scrivere ed è anche appassionato di cinema: il suo idolo è Quentin Tarantino e il suo film preferito è Pulp Fiction.

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