Grande promessa della mountain bike italiana e della categoria off-road, Adele Cobelli è stata travolta da un'auto in località Lavis: vani i soccorsi.
Uno straziante lutto scuote il mondo del ciclismo: Adele Cobelli, promessa della mountain bike italiana, ha perso la vita ad appena 14 anni d’età. La giovanissima atleta si stava allenando in Trentino, su strade che conosceva molto bene perché vicine a dove viveva, restando però coinvolta in uno scontro fatale con un’automobile in località Lavis, mentre stava percorrendo una curva in direzione Pressano. Le dinamiche dell’impatto sono al vaglio degli inquirenti.
Adele Cobelli stava percorrendo la strada in discesa, prima del tragico impatto con l’autovettura che l’ha scaraventata addirittura oltre il guardrail dove si trovano alcuni vigneti. Sul posto sono intervenuti Polizia locale, Carabinieri, Vigili del Fuoco e anche i sanitari tramite l’elisoccorso. Vani i tentativi di rianimazione della ciclista, che frequentava le scuole superiori e praticava l’off-road con il gruppo ‘Bike Movement Trentino Erbe’. Nel 2025 era riuscita a conquistare il titolo di campionessa provinciale della sua categoria (gli Esordienti). “R.I.P. nostra piccola grande Atleta, non abbiamo proprio parole”, è lo straziante messaggio della squadra.
“Quanto avvenuto ci lascia sgomenti: per il Trentino è un altro, inaccettabile, dramma della strada, che ha per vittima ancora una volta una giovane ciclista. Come istituzioni e comunità trentina ci stringiamo attorno alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che sono colpiti da questa terribile perdita, esprimendo il nostro cordoglio in un momento così difficile”, ha invece dichiarato Maurizio Fugatti, presidente della Provincia autonoma di Trento.
Ulteriore motivo di sconforto nasce dal fatto che le stesse strade, prima di Adele Cobelli, avevano mietuto un’altra giovanissima vittima. Sempre in Trentino, nel 2025, perse infatti la vita Sara Piffer, a sua volta grande promessa del ciclismo locale e nazionale.
Il nome di Sara Piffer era già noto agli appassionati del ciclismo italiano ben prima della sua tragica scomparsa. La giovane atleta aveva infatti rappresentato la Nazionale italiana ai Mondiali di Glasgow 2023, dove era stata convocata nella categoria Junior donne su strada in forza all’ASD Breganze Cicloclub96. Quella spedizione scozzese, che aveva visto l’Italia schierare ben 153 atleti in oltre 100 gare, aveva rappresentato per lei un palcoscenico internazionale di primissimo livello, a testimonianza del talento cristallino che la ragazza aveva già saputo esprimere in giovane età.