Tadej Pogacar cannibale, sua anche la cronometro del Giro di Svizzera

Articolo di Andrea Gussoni

Tadej Pogacar continua a dominare il Giro di Svizzera con una prestazione da autentico fuoriclasse

Tadej Pogacar continua a dominare il Giro di Svizzera con una prestazione da autentico fuoriclasse. Lo sloveno della UAE Team Emirates-XRG si è imposto con autorità nella quarta tappa, la cronometro individuale di 23,7 chilometri con partenza e arrivo ad Aarburg, confermando ancora una volta la sua superiorità.

Sempre al comando fin dal rilevamento intermedio, il campione del mondo ha fermato il cronometro a 26’37”, viaggiando alla notevole media di 53,392 km/h. Un successo netto che gli permette di rafforzare ulteriormente la leadership nella classifica generale alla vigilia della decisiva tappa conclusiva.

Alle sue spalle si è classificato un eccellente Mathieu van der Poel. L’olandese della Alpecin-Deceuninck ha disputato una prova eccezionale, ma ha dovuto arrendersi per appena quattro centesimi di secondo, sfiorando il successo. A completare il podio di giornata è stato il norvegese Tobias Foss della INEOS Grenadiers.

Quarta posizione per Mathias Vacek, che dopo essere transitato praticamente appaiato a Pogacar al rilevamento intermedio ha perso terreno nella seconda parte del percorso, chiudendo con poco più di dieci secondi di ritardo. Quinto posto per Tim Wellens, che completa così l’ottima giornata della UAE Team Emirates-XRG, terminando a 12 secondi dal compagno di squadra. Il migliore degli italiani è stato Antonio Tiberi, sedicesimo a 47 secondi.

Grazie a questo successo, Pogacar consolida ulteriormente il primato in classifica generale. Lo sloveno vanta ora 4’22” di vantaggio su Richard Carapaz e 4’27” su Vacek. Buona anche la prova di Andrea Bagioli, che difende la propria posizione e sale al quarto posto della graduatoria, a poco più di venti secondi dalla seconda piazza.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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