Vuelta, Van Aert brucia Paret-Peintre a Loja, Vincenzo Albanese in Top 5. Enric Mas sempre in rosso

Articolo di Nicola Lama

Il campione belga ha trovato il guizzo vincente, tornando a vincere una frazione della corsa spagnola dopo due anni.

Wout van Aert ha conquistato il successo nella tredicesima tappa della Vuelta a España 2026, al termine di un percorso di 192,8 chilometri che ha portato il gruppo da Almuñecar a Loja, in Andalusia. Il campione belga del Team Visma-Lease a Bike, con addosso la maglia verde di leaderd ella classifica a punti, ha bruciato in volata il compagno di fuga Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step), vincendo così la sua prima tappa di questa edizione, quarta complessiva dopo le tre del 2024.

A chiudere il podio di giornata, regolando il primo gruppetto degli inseguitori, è il britannico Matthew Brennan, compagno di squadra di Van Aert, che ha superato nello sprint per la terza posizione il belga Jarno Widar (Lotto Intermarché) e Vincenzo Albanese (EF Education – EasyPost), primo degli italiani e quinto assoluto. Fra i primi dieci c’è poi un altro corridore del Bel Paese, Filippo Zana (Soudal Quick-Step) che ha vinto lo sprint di gruppo per entrare in Top 10.

Nessun rilevante cambiamento in classifica generale: Enric Mas (movistar Team) procede spedito in prima posizione, conservando la maglia rossa di leader con un vantaggio di 1’45” su Primoz Roglic (Red Bull-Bora-Hansgrohe). Terzo resta il lettone Felix Gall (Decathlon CMA CGM team), con un ritardo di 2’06”, davanti a Richard Carapaz (EF Education – EasyPost), quarto a 3’53” e Oscar Onley (Netcompany Ineos) a 4’29”.

La Vuelta proseguirà sabato con la quattordicesima frazione, che vedrà i corridori in una tappa di alta montagna che li porterà da Jaén a Sierra de La Pandera, sempre in Andalusia. Il percorso, di 154,3 chilometri, prevede un dislivello complessivo di oltre 4mila metri e un’impegnativa salita finale di prima categoria lunga 11,8 chilometri al 7,5% di pendenza media, con punte del 13,1%.

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