La Bahrain Victorious torna nel sud della Francia

Articolo di Aldo Seghedoni

Il Tour des Alpes-Maritimes diventa una corsa di un giorno, con l’obiettivo di offrire uno spettacolo più dinamico pur mantenendo la propria identità da gara per scalatori. La Classic Var, invece, presenta un percorso che dovrebbe favorire i velocisti più che gli scalatori puri.

La Bahrain Victorious torna nel sud della Francia per la Classic Var e il Tour des Alpes-Maritimes, dopo l’esordio dello scorso anno, quando la squadra salì sul podio finale con Santiago Buitrago secondo e Lenny Martinez terzo, conquistando anche la classifica di Miglior Giovane, mentre la Bahrain Victorious fu premiata come Miglior Team.

Nel 2026, però, entrambe le gare cambiano formato. Il Tour des Alpes-Maritimes diventa una corsa di un giorno, con l’obiettivo di offrire uno spettacolo più dinamico pur mantenendo la propria identità da gara per scalatori. La Classic Var, invece, presenta un percorso che dovrebbe favorire i velocisti più che gli scalatori puri.

Per questo motivo, la stella francese Lenny Martinez non prenderà il via alla terza Classic Var 1.1 (La Garde–Brignoles, 176,6 km), dove la squadra punterà sul velocista Phil Bauhaus, come spiega il Direttore Sportivo Roman Kreuziger:

“La Classic Var sarà completamente diversa rispetto agli anni precedenti, con un profilo più adatto ai velocisti. Per questo abbiamo scelto questa formazione, con Phil Bauhaus in evidenza dopo la buona condizione mostrata già ad Almería. Mi aspetto uno scenario simile anche qui. I nostri ragazzi, soprattutto Ermakov, dovranno proteggerlo nella prima parte. La missione è chiara: proteggere Phil nei primi 30 chilometri, dove c’è una salita più lunga, e poi gestire il terreno ondulato con alcuni tratti tecnici. Il finale è molto veloce e dovrebbe adattarsi bene alle sue caratteristiche. Mi aspetto una volata di gruppo. Phil sarà supportato nel lead-out da Eržen, Van Mechelen e Segaert, oltre a Dunwoody, che ha già corso con noi. È un corridore del Development Team, ma ha dimostrato buone qualità e siamo felici di averlo nel treno finale. Per quanto riguarda Pau, che arriva dal ritiro in altura, come Vlad e Alec, sarà il nostro jolly: un’opzione nel caso in cui la corsa si concluda con un gruppo ristretto di attaccanti”.

Domenica 22 febbraio si disputerà la 58esima edizione del Tour des Alpes-Maritimes (1.1) nel nuovo formato di un giorno, pensato dagli organizzatori per rendere la gara più dinamica. Il percorso di 154 km da Villefranche-sur-Mer a Biot prevede circa 3.000 metri di dislivello, con il Col d’Èze (7,4 km al 4,8%), il Col de Châteauneuf (6,8 km al 6,4%), il Col de Carros (5,6 km al 5,1%), prima della salita finale verso Gourdon (11,8 km al 4,6%).

La gara segnerà l’esordio stagionale di Lenny Martinez, che guiderà la squadra sulle strade di casa, sostituendo Phil Bauhaus come unica modifica rispetto alla formazione del giorno precedente.

Kreuziger ha condiviso le sue aspettative per la corsa di domenica: “Il percorso è simile a quello dello scorso anno: in un luogo splendido ma con i primi 85 chilometri molto duri, con salite che affronteremo anche più avanti nella stagione alla Parigi-Nizza. Sappiamo cosa aspettarci: sarà una gara aggressiva, con fuochi d’artificio fin dall’inizio e per tutta la giornata. Speriamo che Pau risponda bene dopo il ritiro in altura e, naturalmente, Lenny, che fa il suo debutto stagionale. Dai dati vediamo che è in buona condizione ed è molto motivato, e questo fa una grande differenza quando si parla di prestazioni. Speriamo di poter vivere un fine settimana di alto livello”.

 

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

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