Zverev spiega perché si infortuna meno di Jannik Sinner

Articolo di Martino Davidi

Il tennista tedesco fiero del suo metodo di allenamento: "Il mio corpo sta rispondendo alla perfezione"

Alexander Zverev sta diventando il grande protagonista del 2026: a differenza dei due fuoriclasse Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, il tennista tedesco ha avuto il merito di rimanere finora integro e di non essersi mai infortunato dall’inizio dell’anno. Un fattore che sta facendo enormemente la differenza, tanto che il numero uno del ranking ATP è ormai alla portata di Sascha.

“Il tennis è fondamentale per me, e sappiamo tutti che l’allenamento in campo è importantissimo, perché è lì che si vince o si perde. Ma ho sempre cercato di migliorare la mia capacità fisica e di spingermi un po’ oltre, un po’ alla volta, anche fuori dal cmapo”, sono le parole riportate da Tennis365.

Zverev spiega come avere una routine precisa extra campo sia essenziale: “Il lavoro in palestra, la corsa e tutto ciò che si fa fuori dal campo da tennis è dove questo aspetto entra davvero in gioco. Ho 29 anni, quasi 30, e sento che il mio corpo risponde. Ho avuto quell’infortunio alla caviglia e qualche piccolo problema alla schiena e altre cose, ma sento che il mio corpo c’è, che risponde, e avere questa sensazione è fantastico”.

Dopo aver conquistato il Roland Garros e gli US Open, Zverev vuole coronare il suo incredibile 2026 conquistando il posto di numero uno del mondo e le ATP Finals di Torino.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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