Zverev schietto: “Non mi diverto con Jannik Sinner”

Articolo di Martino Davidi

Il tennista tedesco ha risposto ad una domanda sull'Azzurro

Approdato a Montreal per il Masters 1000, Alexander Zverev ai microfoni di Knossi è tornato a parlare del suo incubo più grande, Jannik Sinner. Il numero due del mondo ha perso le ultime 10 partite contro l’Azzurro, tra cui quattro finali, e non può negare di avere davanti l’avversario più difficile della sua carriera.

“Mi piace giocare contro Alcaraz. A volte vinco, a volte perdo, ma i match con lui sono sempre incredibili e divertenti. Abbiamo giocato sempre partite fantastiche, battaglie dure, come quest’anno in Australia, dove siamo andati avanti per cinque ore e mezza. Con lui mi diverto. Con Sinner no”.

“All’inizio della carriera mi piaceva giocare contro di lui. Ma ora ho perso le ultime sfide, lui ha migliorato tanto il suo gioco, è molto costante e non ti regala mai nulla. Contro Sinner ti sembra di giocare sempre in svantaggio”. Zverev è tornato sul Roland Garros: “Sono riuscito a gestire bene il nervosismo per tutto il torneo. Sinner è stato eliminato, Djokovic anche, e io sono arrivato in finale. È stata una finale piuttosto dura, perché ero davvero molto teso. Sapevo che non era contro Sinner o Alcaraz, ma contro un giocatore che dovevo battere. Cobolli è un buon giocatore, senza dubbio. È un ragazzo eccellente, ma dovevo vincere”.

Zverev non riesce a strappare il servizio di Jannik Sinner da ben 87 turni di battuta consecutivi, un dato impressionante che fotografa l’efficacia del fondamentale dell’azzurro e la sua crescita costante negli ultimi confronti diretti.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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