Tommy Paul va dritto al sodo su Jannik Sinner e Carlos Alcaraz

Articolo di Martino Davidi

Il tennista americano domenica affronterà lo spagnolo: "Lui e Jannik sono il vero banco di prova"

Tommy Paul affronterà domenica Carlos Alcaraz agli ottavi di finale degli US Open 2026, una partita che considera un banco di prova importante sulla sua crescita di quest’anno. Il campione di Murcia ha vinto le ultime cinque gare, e l’ultima vittoria dello statunitense risale al 2023.

“Credo di aver giocato contro Carlos più volte che contro qualsiasi altro giocatore del Tour. Non ne sono sicuro, ma penso sia così, ed è abbastanza assurdo. Abbiamo giocato delle belle partite e poi c’è stata anche una batosta davvero, davvero brutta al Roland Garros. Ma lui è il banco di prova, insieme a Jannik Sinner”.

Paul ha preso l’Azzurro e Alcaraz come pietre di paragone e punti di riferimento: “Stanno giocando alla grande. Carlos in realtà non lo abbiamo visto moltissimo ultimamente, ma evidentemente sta andando piuttosto bene considerando che è appena rientrato alle competizioni. Dovrò giocare un tennis davvero ottimo se voglio batterlo, ma farò del mio meglio. Spero di riuscirci”, sono le parole riportate da Ubitennis.

La recente vittoria contro Zverev gli dà fiducia: “Mi piace considerarmi uno che pensa sempre di poter battere questo tipo di giocatori. Non mi piace entrare in campo pensando di non poter vincere. Cerco sempre di affrontare le partite con questa mentalità”.

Al podcast Served with Andy Roddick, lo stesso Paul aveva già descritto un ambiente molto carico nello spogliatoio: “Nello spogliatoio si parla molto dell’assenza di Sinner, Carlos non gioca da molto tempo… Tutti sono carichi. Anche se Sinner fosse qui saremmo comunque entusiasti di giocare il torneo, ma penso che tutti nello spogliatoio stanno pensando con grande entusiasmo a questa opportunità di vincere”. L’ultimo americano a trionfare nello Slam di casa resta Andy Roddick, che ci riuscì nel lontano 2003.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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