L'Azzurro aveva dominato il primo set ed era pronto a chiudere i conti immediatamente dopo, ma un imprevisto ha rallentato i piani.
Ha dell’incredibile quanto accaduto a Cascais, in Portogallo, sede dell’Open di Estoril rientrato quest’anno nel circuito principale come ATP 250, dopo un anno nel calendario dei Challenger. Con Luciano Darderi che stava correndo spedito verso la vittoria negli ottavi di finale ai danni di Pedro Martinez (il primo set era infatti terminato sul 6-0 per l’Azzurro) un improvviso calo di corrente ha costretto il giudice di sedia a interrompere il gioco, vista l’impossibilità di utilizzare gli strumenti elettronici in dotazione, tra i quali il sistema Hawkeye.
Altrettanto bizzarra la comunicazione dello stesso giudice di sedia, che come orario di ripresa del gioco aveva indicato le 20.15 allarmando il pubblico presente, dimenticandosi che in Portogallo si va un’ora indietro rispetto all’Europa centrale. Il riscaldamento, una volta tornata la corrente, è poi iniziato attorno alle 19.20 locali, le 20.20 in Italia.
Darderi non ha risentito troppo dell’interruzione, anzi: il tennista attualmente al numero 21 della classifica ATP ha concluso il match a suo favore con un netto 6-0, 6-1, lasciando l’unico gioco al suo avversario nella fase finale dell’incontro. L’Azzurro incontrerà ai quarti il portoghese Jaime Faria, che ha sconfitto Gonzalo Bueno 6-2, 6-4.