Quando Jannik Sinner può tornare numero 1: Alcaraz è nel mirino

Articolo di Luca Franzosi

L'Azzurro dopo la vittoria ad Indian Wells ha guadagnato diversi punti

Obiettivo sorpasso: Jannik Sinner ha messo nel mirino il trono di Carlos Alcaraz dopo la vittoria nel Masters 1000 di Indian Wells. L’Azzurro grazie al successo nel torneo californiano è diventato il tennista più giovane a vincere tutti i grandi eventi sul cemento, ed ha agganciato il rivale spagnolo a quota 25 titoli in carriera.

L’altoatesino, che l’anno scorso era fermo a causa della sospensione per il caso Clostebol, ad Indian Wells non aveva punti da difendere e la vittoria gli ha permesso di fare un balzo in classifica salendo a quota 11.400 punti: il distacco dal fuoriclasse iberico è ora di 2.150 punti.

Sinner può puntare al sorpasso e al ritorno come numero uno nella stagione su terra, tra la primavera e l’inizio dell’estate: l’Azzurro non ha punti da difendere fino agli Internazionali d’Italia, mentre Alcaraz nel 2025 aveva vinto a Montecarlo ed era arrivato in finale a Barcellona. Non è escluso che il sorpasso possa avvenire già prima degli Internazionali d’Italia, anche se è più probabile che l’avvicendamento possa esserci tra Roma, Parigi e l’inizio della stagione sull’erba.

La finale di Indian Wells ha regalato grande spettacolo, con Daniil Medvedev che si è rivelato un avversario di altissimo livello. Il russo, che aveva eliminato in semifinale proprio Carlos Alcaraz con un netto 6-3, 7-6, ha ceduto a Sinner solo al tie-break in entrambi i set, con il punteggio finale di 7-6(6), 7-6(4) in circa due ore di gioco. Decisivo il secondo tie-break, in cui l’altoatesino ha realizzato un clamoroso recupero dallo 0-4 fino al 7-4 conclusivo.

Significative le parole pronunciate dall’azzurro a caldo dopo il trionfo: “È una sensazione incredibile, un grande traguardo. È stato un match molto difficile e sono davvero soddisfatto di come ho gestito la situazione in campo. È fantastico rivedere Daniil Medvedev giocare a questo livello. Sta esprimendo un tennis straordinario”. Sinner ha voluto sottolineare il valore dell’avversario: “Non dimentichiamo che è un campione Slam, e c’è un motivo. Ha giocato un tennis fantastico, servendo molto bene, e ho faticato a rispondere soprattutto sulla seconda. Il tennis ha bisogno di lui: ha uno stile unico e vederlo tornare a questo livello è molto positivo per lo sport”.

Laureato allo IULM di Milano, lavora a Sportal.it dal 2006. Ha collaborato per diverse testate nella realizzazione di articoli, gallery e contenuti per il web. MotoGP, tennis e calcio sono le sue passioni. Nel tempo libero legge libri fantasy, nuota e fa lunghe passeggiate nel Parco del Ticino.

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