Paolo Bertolucci lapidario su Jannik Sinner dopo l’ultimo forfait

Articolo di Martino Davidi

Il tennista altoatesino ha saltato anche il Masters 1000 di Shanghai

Continua il calvario di Jannik Sinner, bloccato da un problema al ginocchio che gli impedisce di rientrare nel circuito. L’Azzurro ha annunciato nei giorni scorsi il suo forfait al Masters 1000 di Shanghai, il quinto torneo saltato dal suo trionfo di Wimbledon. Il posto di numero uno del mondo è ora a fortissimo rischio, ma quello che preoccupa maggiormente i suoi tifosi è che il campione altoatesino non ha ancora fissato una data precisa per il suo rientro in campo.

A commentare lapidariamente sui social la situazione di Sinner è stato anche l’ex tennista italiano Paolo Bertolucci, ora commentatore Sky: “Niente di nuovo”, il breve post dell’ex Azzurro a commento dell’annuncio del ritiro di Sinner da Shanghai.

Bertolucci in ogni caso non ha escluso la partecipazione di Sinner al Six Kings Slam di Riad in Arabia Saudita. Rispondendo a un tifoso, che ironicamente prevedeva il ritorno del giocatore per l’evento arabo, Bertolucci ha risposto così: “Lei cosa farebbe se le garantissero €1.500.000”.

Da Sky è arrivato questo retroscena sulla situazione dell’Azzurro: “La strada scelta rimane la stessa: quella della prudenza. Per ridurre al minimo i margini di rischio. L’obiettivo è ritrovare la condizione migliore, ma soprattutto per preservare il futuro dell’atleta. No a ritorni affrettati, considerando i troppi lunghi infortuni di altri tennisti negli ultimi anni e gli esempi sono tanti. Si guarda al prossimo decennio, non al prossimo torneo”, è quanto ha scritto il giornalista di Sky Angelo Mangiante su X.

“Il problema è sempre lo stesso: l’infiammazione tendinea extra articolare al ginocchio destro. Una patologia non grave, ma dalla guarigione lunga con rischi di ricadute e cronicizzazione. Quello che Sinner vuole evitare. Le precauzioni sono legate al recupero della condizione e alla massima cautela del rischio di ricadute”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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