Novak Djokovic, altro forfait

"Ci sto mettendo più del previsto per riprendermi dopo un viaggio fisicamente impegnativo, iniziato all’Australian Open e arrivato fino a Tokyo".

10 Agosto 2021

Novak Djokovic, niente Cincinnati

Dopo Toronto, neanche Cincinnati. 

Nuovo forfait di Novak Djokovic che ha annunciato sui suoi canali social la sua rinuncia a quello che sarebbe dovuto essere il secondo torneo di preparazione in vista degli Us Open.

"Cari tifosi, vorrei condividere con voi il fatto che ci sto mettendo più del previsto per riprendermi dopo un viaggio fisicamente impegnativo, iniziato all’Australian Open e arrivato fino a Tokyo. Purtroppo questo significa che non sarò pronto per competere al Western & Southern Open di Cincinnati quest’anno, quindi mi concentrerò sullo US Open e trascorrerò più tempo con la mia famiglia. Non vedo l’ora di vedervi presto a New York!".

L'appuntamento è quindi per lunedì 30 agosto, per l'inizio dell'ultimo torneo dello Slam della stagione.

©Getty Images

ULTIME NOTIZIE:

©Getty ImagesMatteo Berrettini si gode la chiamata più elettrizzante
Matteo Berrettini si gode la chiamata più elettrizzante
©Getty ImagesTennis: Sandgren colpisce un giudice e viene cacciato
Tennis: Sandgren colpisce un giudice e viene cacciato
©Getty ImagesNovak Djokovic, l'ex coach Boris Becker spiega cosa è successo
Novak Djokovic, l'ex coach Boris Becker spiega cosa è successo
©Getty ImagesThiem non ne ha abbastanza di Nadal, Federer e Djokovic
Thiem non ne ha abbastanza di Nadal, Federer e Djokovic
©Getty ImagesMatteo Berrettini e Jannik Sinner mai così in alto
Matteo Berrettini e Jannik Sinner mai così in alto
©Getty ImagesUs Open, Novak Djokovic punito dopo la finale
Us Open, Novak Djokovic punito dopo la finale
 
Liverpool-Milan 3-2, le pagelle
Malmoe-Juventus 0-3, le pagelle
Cristiano Ronaldo abbatte uno steward. Poi si scusa. Le foto
Europa League: le rivali delle italiane
Sampdoria-Milan 0-1, le pagelle
Udinese-Juventus 2-2, le pagelle
Psg, partitella d'allenamento stellare: le foto
Serie A tra ritorni e conferme: chi rischia di più?