"Quello che ha mostrato non è più sufficiente a questo livello" ha sottolineato Yevgeny Kafelnikov.
L’ex numero uno del mondo e campione olimpico Yevgeny Kafelnikov va giù piatto con un Daniil Medvedev alla prima sconfitta del 2026: a sentir lui non ha avuto praticamente chance nel match disputato contro l’americano Lerner Tien nel quarto turno degli Australian Open.
La partita di domenica si è conclusa con la sconfitta di Medvedev per 4-6, 0-6, 3-6. Il russo occupa attualmente la 12esima posizione del ranking ATP, mentre Tien è 29esimo. Non si tratta della prima battuta d’arresto contro l’americano: Medvedev era già stato eliminato da Tien agli Australian Open dello scorso anno, in quell’occasione al secondo turno. “Oggi Medvedev non ha avuto alcuna possibilità in partita. È tutto abbastanza ovvio”, ha dichiarato Kafelnikov a RIA Novosti.
A giudizio dell’ex campione, non è corretto attribuire la sconfitta a una semplice giornata negativa. “Se la si pensa in questo modo, ci saranno sempre più giorni come questo nella carriera di Daniil. Cosa gli ha impedito di giocare senza errori, come ha fatto Tien?”, ha sottolineato.
Kafelnikov ha inoltre ricordato che nella passata stagione Medvedev è stato eliminato al primo turno in tre tornei del Grande Slam. “Da questo punto di vista, ha giocato meglio agli Australian Open di quest’anno. Ma guardando la situazione nel suo complesso, Daniil deve fare molto di più di prima per mantenere il suo status. Quello che ha mostrato non è più sufficiente a questo livello: i giocatori più giovani lo hanno raggiunto e alcuni sono persino diventati più forti”, ha concluso.
Per Daniil Medvedev sono però anche arrivate le giustificazioni da parte del presidente della Federazione Tennis Russa, Shamil Tarpischev: ha indicato quella che, a suo avviso, è la principale causa della sconfitta del suo connazionale contro l’americano Lerner Tien nel quarto turno degli Australian Open. Secondo l’alto dirigente, Medvedev potrebbe aver accusato un problema fisico, facendo notare che la coscia appariva fasciata.
“Non credo che sia una disfatta totale, perché se c’è un piccolo infortunio, Tien è impossibile da battere, dato che è dinamico e tenace”, ha dichiarato Tarpischev in un’intervista concessa alla agenzia di stampa TASS.