In una intervista l'ex tennista portoricana ha parlato delle recenti difficoltà dell'Azzurro e lo avverte
L’ex tennista portoricana Monica Puig, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Rio De Janeiro 2016, ha parlato delle recenti difficoltà di Jannik Sinner in una intervista al podcast Inside-In Tennis. “Ho sentito che ha fatto tantissimi test a Milano per capire cosa non andava e rimettere il fisico a posto”.
“È stato davvero strano, perché stava dominando, giocava a un livello altissimo e poi improvvisamente è cambiato tutto. Lo si vedeva anche dal modo in cui camminava: non sembrava a posto. Faceva caldo, ma niente di estremo. Erano temperature da US Open, non certo come in Australia. Per questo è stato così sorprendente vedere quello che abbiamo visto. Che sia stato il caldo o qualcos’altro, il suo team deve assolutamente indagare, perché non è la prima volta che succede”.
“In Australia è stato fortunato: hanno chiuso il tetto, acceso l’aria condizionata e quello lo ha aiutato tantissimo. Ma a New York non era possibile, perché le condizioni non giustificavano l’applicazione della regola sul caldo e per giunta era una giornata splendida. Cos’è successo esattamente? Non lo so. Tocca a lui e al suo team scoprirlo”.
“Nel tennis di oggi, che è così fisico e dove si giocano partite lunghissime, entrare in un Grande Slam senza essere al 100% è rischioso. Abbiamo visto un numero incredibile di match al quinto set, quasi un record. Da grande campione dell’era dei Grandi Slam, devi essere preparato a reggere battaglie di cinque o sei ore. Lo abbiamo visto fare tantissime volte da Rafa Nadal e da tanti altri: arrivare al quinto set ancora con energie sufficienti. Ecco perché questi segnali devono preoccupare seriamente il suo team”.