La tennista azzurra ha parlato del duopolio che sta dominando il circuito ATP ormai da due stagioni: "Dipenderà tutto da questi fattori"
Il duopolio Jannik Sinner-Carlos Alcaraz diventerà un monopolio? O non ci sarà mai un giocatore completamente dominante sull’altro, e resterà l’equilibrio delle ultime due stagioni, con i due giovani fuoriclasse a spartirsi tutti gli Slam? Martina Trevisan in una intervista a claytenis ha provato a rispondere a queste domande e anche su chi avrà una carriera migliore tra i due campioni: “Sono molto diversi. Jannik ha una tecnica e una mentalità incredibili. Carlos ha più varietà nel suo gioco, più fantasia quando gioca. Per capire chi andrà più lontano tra loro due, dobbiamo considerare alcuni fattori”.
“In primis dobbiamo vedere come reagiscono i loro corpi nel corso degli anni, e poi come gestiscono la pressione e le situazioni, perché giocano molto e di solito arrivano in fondo ai tornei. È una domanda difficile, e al momento è difficile dare una risposta. Posso dire che li adoro entrambi, sono personalità diverse sullo stesso campo, e questo è un bene per il tennis e per tutto il movimento”. L’Azzurra si è anche espressa sul forfait dei due giocatori in Coppa Davis: “Non credo sia stato un errore, ci sono molti tornei durante l’anno e chi non conosce questa vita non può capire tutto ciò che affrontiamo. Siamo fortunati a vivere questa vita da atleta, ma non è così splendente come sembra”.
Trevisan ha spiegato come sia fondamentale gestire al meglio il proprio fisico e scegliere attentamente le partecipazioni ai vari tornei: “Ci sono molti sacrifici e molto da gestire mentalmente. Alla fine dell’anno devi ascoltare il tuo corpo e la tua mente e decidere cosa è meglio per te. Per me, giocare per l’Italia è sempre un privilegio e un sogno, ma ogni giocatore è diverso e il tempismo è importante. Per esempio Lorenzo Musetti (un altro tennista che ha rinunciato a partecipare alla Davis ndr.) e la sua ragazza Veronica aspettano un bambino, è un momento incredibile ed è importante essere presenti”.
Martina Trevisan ha anche parlato del momento d’oro del tennis italiano, e della sua amica Jasmine Paolini: “È fantastico. Sono il risultato di un lavoro incredibile svolto negli anni precedenti. La Federazione Italiana ci ha aiutato molto. È il risultato di un lavoro importante svolto in precedenza. Credo proprio che Jasmine possa essere in futuro una campionessa Slam. L’anno scorso ci è andata molto vicina. Le auguro di vincere uno Slam, ma non è facile. Sul cemento, quando una serve bene, è difficile fare il break. Spero che ci vada vicina come l’anno scorso, ma non puoi semplicemente dire ‘Vincerai uno Slam'”.