Magnus Norman rompe il silenzio: primo messaggio a Jannik Sinner

Articolo di Martino Davidi

Il coach svedese sarà il prossimo allenatore dell'Azzurro

Jannik Sinner saluta Darren Cahill e volta pagina: il prossimo allenatore dell’Azzurro, che affiancherà il confermatissimo Simone Vagnozzi, sarà Magnus Norman. Il coach svedese, che per anni è stato al fianco di Stan Wawrinka aiutandolo a vincere tre tornei del Grande Slam nel pieno dell’era dei Big Three, ha rotto i silenzio mandando un primo messaggio sul suo ingaggio.

“Innanzitutto, nutro un enorme rispetto per il lavoro che Darren Cahill e l’intera squadra hanno svolto con Jannik nel corso degli anni. Hanno fatto un lavoro incredibile e mi sento privilegiato ad avere l’opportunità di portare avanti ciò che hanno realizzato”, ha detto in una nota.

“Jannik è ovviamente già uno dei migliori giocatori al mondo, ma ciò che mi entusiasma di più sono la sua personalità e la sua mentalità. È ancora giovane, molto umile e incredibilmente desideroso di imparare e migliorare, nonostante tutto ciò che ha già realizzato. Per me, è proprio questo che rende così entusiasmante lavorare con lui. Non vedo l’ora di far parte del suo team e di contribuire in ogni modo possibile al suo continuo sviluppo”.

Fondatore Good to Great Tennis Academy, Norman è stato da giocatore numero due del mondo, sfiorando il Roland Garros nel 2000, quando perse la finale contro Kuerten. E’ tra i più apprezzati coach del pianeta.

Nato il 30 maggio 1976 a Filipstad, Norman è passato al professionismo nel 1995. Sempre nel 2000, oltre alla finale di Parigi e alla semifinale all’Australian Open che gli hanno regalato il best ranking, ha vinto gli Internazionali d’Italia a Roma, il successo più prestigioso della sua carriera in singolare. In totale ha conquistato dodici titoli ATP e, nel 1998, la Coppa Davis con la Svezia, battendo in finale proprio l’Italia. I problemi fisici e diversi interventi all’anca lo hanno poi costretto al ritiro a fine 2004.

Da allenatore, Norman ha guidato prima i connazionali Thomas Johansson e Robin Soderling, portando quest’ultimo a due finali consecutive al Roland Garros, alla vittoria su Rafael Nadal a Parigi nel 2009 e fino al quarto posto del ranking. Dal 2013 ha poi lavorato con Wawrinka, condotto ai titoli dell’Australian Open 2014, del Roland Garros 2015 e dello US Open 2016 e fino alla terza posizione mondiale. Nel 2016 è stato eletto allenatore dell’anno dall’ATP, mentre nel 2011 ha fondato la Good to Great Tennis Academy insieme a Mikael Tillstrom e Nicklas Kulti.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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