Era già accaduto nel marzo scorso, quando Darderi si impose a Marrakech e Cobolli a Bucarest
Domenica trionfale per i colori Azzurri nel tennis: dopo il successo di Flavio Cobolli è arrivato anche quello di Luciano Darderi. Sulla terra rossa del Chile Open, l’Aazzurro nato a Villa Gesell ha conquistato il quinto titolo ATP della carriera superando in finale il tedesco Yannick Hanfmann (n.81 del mondo) con il punteggio di 7-6(6), 7-5 al termine di una battaglia intensa e combattuta, durata 1 ora e 49 minuti.
Due settimane dopo la delusione dell’ultimo atto a Buenos Aires, Darderi si è riscattato, contro un avversario deciso a conquistare a 34 anni il primo titolo nel circuito maggiore. Darderi, da oggi numero 21 del ranking ATP, ha dimostrato di avere qualcosa in più, anche e soprattutto come bilancio in merito alle finali sulla terra rossa: cinque vittorie e una sola sconfitta.
“È una sensazione fantastica. Non mi aspettavo di vincere questa settimana, perché qui non ero mai andato oltre i quarti di finale. Sono davvero molto felice – le parole in occasione della premiazione -. È la mia seconda finale dell’anno: conquistare un titolo così presto è importante e mi dà grande fiducia per il resto della stagione”.
Insieme al titolo conquistato da Flavio Cobolli ad Acapulco, il trionfo di Darderi segna la quinta volta nell’Era Open in cui due italiani vincono un torneo nella stessa settimana. Era già accaduto nel marzo scorso, quando Darderi si impose a Marrakech e Cobolli a Bucarest.
Andrea Gussoni
Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.