Luciano Darderi batte Khachanov e si regala Jannik Sinner: “Non l’avrei mai detto”

Articolo di Luca Giorgetti

L'italo-argentino supera in quattro set il russo e accede alla seconda settimana di un Grande Slam per la prima volta in carriera

Una settimana da sogno per Luciano Darderi a Melbourne. L’italo-argentino, numero 22 del seeding e 25 del ranking ATP, infatti, ha battuto anche Karen Khachanov, numero 15 del seeding e 18 del mondo, col punteggio finale di 7-6 3-6 6-3 6-4 dopo quasi tre ore e mezza di gioco. “E’ stato un momento molto emozionante: sinceramente, per come è iniziata la settimana, non me lo sarei aspettato – ha ammesso l’Azzurro in conferenza stampa -. Si trattava della prima vittoria nel main draw in Australia, e adesso essere in seconda settimana è qualcosa di speciale”.

Grazie a questa vittoria, infatti, il ventitreene nativo di Villa Gesell ha raggiunto per la prima volta nella sua carriera gli ottavi di finale in un torneo del Grande Slam: “È bello, e penso che io e il mio team ce lo meritiamo; stiamo lavorando nel migliore dei modi, con costanza e qualità. I progressi sul cemento sono evidenti, e al di là delle sconfitte o delle vittorie sento di aver acquisito una buona sicurezza anche su questa superficie”.

“Oggi è stata una partita davvero difficile, Khachanov ha molta esperienza su questo tipo di superficie ed è abituato a giocare negli Slam – ha aggiunto Luciano -. Penso di aver gestito molto bene i nervi nei momenti importanti, questa è stata la chiave. Ho solo perso un po’ la testa nel secondo set, però sono tornato davvero forte all’inizio del terzo set. Il break sul 3-2 nel terzo set ha fatto la differenza. Tatticamente l’abbiamo preparata e giocata molto bene, e anche fisicamente ho tenuto bene tutti e quattro i set”.

Agli ottavi di finale Darderi sfiderà Jannik Sinner in un derby tutto italiano: “Giocare contro Sinner, sulla ‘Rod Laver Arena’, rappresenta un regalo. In questo momento Jannik e Carlos sono i dominatori del circuito, quindi sarà un’esperienza bella. Cercherò di dare il massimo, rimanendo sempre concentrato su me stesso”.

L’Azzurro ha dedicato la vittoria a Cristian Garin che ha perso il padre Sergio, scomparso venerdì: “La dedica mi è venuta dal cuore: siamo amici, ci alleniamo insieme e abbiamo lo stesso preparatore atletico. È una persona buona, sta passando un momento difficile e ho voluto fargli sapere che gli siamo vicini. Sono certo che tornerà più forte di prima”.

Laureato in Economia alla Bicocca di Milano, e specializzato col Master in Sport Business Management, collabora per Sportal.it scrivendo articoli di ogni sport dopo l'attenta analisi di dati, fonti e statistiche. In particolare, è appassionato di tennis, che pratica a livello agonistico, e calcio.

TG SPORT

Articoli correlati