Il coach spagnolo tornerà ad allenare nel 2027 ed è stato accostato anche all'Azzurro
Juan Carlos Ferrero è senz’altro uno dei coach più al centro delle indiscrezioni in vista della prossima stagione. L’ex tecnico di Carlos Alcaraz ha già annunciato che tornerà ad allenare un top player, anche se al momento non ha voluto dire di più. In una intervista a Punto de Break, Ferrero non ha affatto escluso una collaborazione futura con Jannik Sinner.
L’Azzurro, attualmente fermo per il problema al ginocchio, potrebbe dire addio a Darren Cahill al termine della stagione: in quel caso potrebbe cercare una figura in grado di sostituire il coach australiano, esperto e di livello internazionale. E Ferrero rientrerebbe nell’identikit: “Problemi con Carlos? Ormai è passato un anno, quello che cerco di fare ora è guardare alla mia crescita come allenatore, a come migliorare la mia carriera”.
“Le persone devono rispettare la mia decisione e, soprattutto, se in futuro dovessi andare nella squadra di Jannik, non sarebbe mai per fare del male ad Alcaraz”. Ferrero non nasconde un certo interesse per Sinner: “Avere l’opportunità di lavorare con due dei migliori giocatori di questa generazione sarebbe una grande soddisfazione personale. Il fatto di aver allenato Carlos non significa che tu non possa allenare il suo principale rivale. Il mondo competitivo funziona così, a volte sei con alcuni e poi con altri. Chiedo soltanto alle persone un po’ di rispetto”.
Sulla crescita di Sinner negli ultimi anni: “Bisogna dare anche grande merito ai suoi allenatori. Prima era un giocatore che colpiva la palla fortissimo, ma ora ha aggiunto aspetti come la discesa a rete, i cambi di ritmo con il rovescio tagliato o la ricerca più frequente del lungolinea. Gli allenatori hanno molto merito sotto questo aspetto”.
Ferrero comunque ha sottolineato che al momento nulla è definito per il suo futuro: “La competizione mi chiama. Al momento non ho nulla di definito, sinceramente. Tornerò solamente se mi verrà presentato qualcosa che mi entusiasmi davvero, altrimenti tornerò a stare tranquillo in Accademia”.