Il tennista azzurro, impegnato a Roma, affronterà nel derby Andrea Pellegrino
Jannik Sinner, star incontrastata di Roma, affronterà agli ottavi degli Internazionali d’Italia il connazionale Andrea Pellegrino in un derby inedito. In conferenza stampa l’Azzurro parlando della partita ha risposto ad una domanda particolare: “Ti è mai capitato, come è successo ad altri grandi campioni, di dover ingannare i tifosi per non essere riconosciuto e camuffarti, ad esempio indossando una parrucca?”.
Dopo una risata, l’Azzurro ha risposto in modo serio: “No… non è che tutto sia successo all’improvviso, è sempre stato un processo graduale. Dopo il primo Slam vinto è cambiato qualcosa in Italia, ma io affronto tutto con molta naturalezza. Cerco di proteggere la mia famiglia, che per me è la cosa più importante. Quando attaccano me, non c’è problema… Ma quando attaccano la mia famiglia, forse è un po’ fastidioso, perché non sono persone che cercano l’attenzione”.
“Però stiamo vivendo tutto in modo molto naturale. Credo che il successo non mi abbia cambiato, e neanche la mia famiglia. Siamo persone normalissime. Mi stupisco sempre a vedere così tanta gente a vedere, ma credo sia una cosa positiva. Siamo tanti italiani, siamo un gruppo e cerchiamo di portare l’Italia più in alto possibile”.
Il derby con Pellegrino non sarà soltanto una sfida tra connazionali, ma anche un appuntamento con la storia. Sinner arriva all’ottavo di finale forte di una striscia di 13 vittorie consecutive sulla terra rossa, iniziata a Monte Carlo, e soprattutto di 30 successi di fila nei tornei Masters 1000. Una vittoria contro il biscegliese gli permetterebbe di eguagliare — e poi, con ulteriori successi al Foro Italico, addirittura superare — il record assoluto di 31 partite consecutive vinte nei Masters 1000, che appartiene a Novak Djokovic.
Il cammino di Sinner a Roma è stato fin qui dominante: dopo aver liquidato l’austriaco Sebastian Ofner all’esordio, il numero 1 del mondo ha poi travolto l’australiano Alexei Popyrin con un netto 6-2, 6-0 in meno di un’ora di gioco, pur dovendo fare i conti con condizioni di vento difficili. Proprio battendo Popyrin, Sinner ha anche compiuto una sorta di “vendetta” per conto dell’amico Matteo Berrettini, eliminato dall’australiano al primo turno.