Jannik Sinner, Paolo Bertolucci è amareggiato ma non è d’accordo con alcuni tifosi

Articolo di Martino Davidi

L'ex tennista azzurro ha commentato il ko del numero uno del mondo

Anche Paolo Bertolucci, ex tennista azzurro e attuale commentatore Sky, si è espresso sulla sconfitta choc di Jannik Sinner al Roland Garros. L’Azzurro, avanti di due set e 5-1 al terzo contro Juan Manuel Cerundolo, ha ceduto di schianto a causa di un malessere per il gran caldo e ha perso i tre successivi set, venendo eliminato dall’argentino.

“Ha perso Jannik Sinner nell’unico modo in cui poteva accadere. Anche lui è umano. W Sinner!”, è il post di Bertolucci che ha poi replicato ai tifosi che si sono lamentati per l’orario a cui è stato messo il numero uno del mondo, a mezzogiorno: “Oltre a oggi avrebbe dovuto giocare altre partite nel pomeriggio. L’organizzazione non poteva? Sì poteva, tocca a tutti”.

Bertolucci non è neanche d’accordo con chi attacca la programmazione di Sinner, reduce da tanti tornei di fila: “Ha avuto nove giorni di recupero dal torneo di Roma”.

Il punteggio finale racconta la drammaticità di quanto accaduto sul Philippe Chatrier: 3-6, 2-6, 7-5, 6-1, 6-1 in favore dell’argentino. Sinner aveva dominato i primi due set con piena autorità, salvo poi subire un tracollo fisico devastante che lo ha reso praticamente immobile sul campo negli ultimi tre parziali. Con questa sconfitta si ferma a 30 la straordinaria serie di vittorie consecutive dell’altoatesino.

Il contesto meteorologico aveva già fatto scattare l’allerta: su Parigi era attivo un avviso di Météo-France per temperature estreme, con la capitale francese e numerosi dipartimenti sotto osservazione per l’ondata di caldo. Con una temperatura percepita di 36 gradi sul campo centrale, i rischi di disidratazione, colpi di calore, nausea e spossatezza si sono purtroppo materializzati proprio sul corpo di Sinner nel momento peggiore. Sul 5-4 nel terzo set, con Cerundolo a 0-40, il numero uno del mondo aveva già chiesto l’intervento del fisioterapista confessando: “Non mi sento bene, sento che ho il bisogno di vomitare”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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