Con la vittoria agli Australian Open e il settimo Grande Slam in carriera, Carlos Alcaraz prende il largo nella classifica mondiale.
Nel ranking aggiornato al 2 febbraio, lo spagnolo raggiunge 13.650 punti, superando di 3.350 punti il secondo classificato Jannik Sinner.
L'altoatesino è fermo a 10.300 punti dopo la sconfitta in semifinale a Melbourne.
Un margine significativo, non impossibile da colmare, che rende la rincorsa del campione italiano più impegnativa nei prossimi mesi.
L’eliminazione per mano di Novak Djokovic è costata cara a Sinner, che difendeva il titolo conquistato nel 2025 e nel 2024.
Ora, con la sospensione del 2025 concordata con la WADA per il caso Clostebol, l’azzurro non avrà più punti da difendere, ma solo da guadagnare.
Alcaraz, invece, fino a Roma dovrà proteggere 2.340 punti derivanti dai successi nei tornei di Rotterdam e Montecarlo.
Nonostante il distacco, Sinner ha ancora possibilità di avvicinarsi.
Se riuscisse a esprimersi ai suoi livelli tra Doha, Indian Wells e Miami, potrebbe recuperare terreno sullo spagnolo, che nel 2025 non brillò negli USA.
La terra rossa diventerà allora un terreno chiave: da Montecarlo a Parigi, passando per Madrid, Sinner potrebbe tentare il sorpasso.
Nella top 5 mondiale cambia anche la lotta per il podio.
Novak Djokovic, sconfitto in finale a Melbourne, sale al numero tre con 5.280 punti, scavalcando Alexander Zverev (4.605), tallonato da vicino da Lorenzo Musetti (4.405).