Jannik Sinner imita Sofia Goggia: la decisione dell’Azzurro

Articolo di Martino Davidi

Il campione altoatesino vuole recuperare al 100% per l'inizio del 2027

Jannik Sinner è al lavoro per tornare al 100% all’inizio del 2027. Il tennista azzurro, che ha annunciato il suo stop fino all’anno prossimo a causa del problema al ginocchio, ha deciso di affidarsi alle cure del dottor Herbert Schoenhuber, cofondatore di Physioclinic.

L’ortopedico di fama internazionale, che è stato a lungo presidente della commissione medica della FISI, è stato decisivo anni fa nel recupero di Sofia Goggia, che dopo il grave infortunio di Cortina riuscì ad andare alle Olimpiadi di Pechino, dove vinse l’argento nella discesa libera.

Ad annunciare la collaborazione con Sinner è stata la stessa clinica di Schoenhuber pubblicando una foto con il campione italiano di tennis insieme allo staff medico. “Siamo sicuri che anche Jannik, numero uno al mondo, nei prossimi mesi si riprenderà bene e tornerà a far sognare tutti gli appassionati di tennis già dalla prossima stagione”, è il comunicato di Physioclinic.

A fare luce sulle possibili cause dell’infortunio è intervenuto Toni Nadal, zio ed ex allenatore di Rafael Nadal, che sulla Gazzetta dello Sport ha analizzato le caratteristiche fisiche del gioco di Sinner. “Sinner è un giocatore che sta molto basso sulle gambe, le flette tantissimo”, ha spiegato l’allenatore spagnolo. “Quando corri così tanto, a ogni frenata c’è un impatto continuo che alla fine ti logora. Quando giochi a questa velocità c’è sempre qualche movimento brusco e gli infortuni arrivano così”.

Il presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel Angelo Binaghi ha voluto pubblicamente sostenere Sinner: “La tutela dell’integrità fisica di Jannik viene prima di qualsiasi risultato e di qualsiasi impegno agonistico. Lo aspettiamo a braccia aperte, con la stima e l’affetto di sempre, e con la certezza che tornerà in campo quando sarà nelle condizioni migliori per farlo”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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