Jannik Sinner si trova a Miami, dopo aver vinto il torneo di Indian Wells.
Mentre Kimi Antonelli cresce sotto la guida tecnica e sportiva di papà Marco Antonelli, è mamma Veronica Pomaro a rappresentare il suo punto di equilibrio.
Negli ultimi giorni, l’attenzione mediatica sul giovane talento emiliano è esplosa dopo il trionfo nel GP di Cina.
Eppure, per sua madre, nulla è davvero cambiato: “Per tutti ormai è un vincitore in Formula 1, ma per me resta Andrea, o Andy come lo chiamiamo in famiglia”.
“Sono felice perché questa vittoria gli ha tolto pressione dopo un anno complicato, segnato anche da critiche a metà stagione”.
"Non mi è mai interessato che diventasse un pilota. Voglio che realizzi i suoi sogni, certo, ma ciò che mi rende orgogliosa è quando mi dicono che è educato, gentile, con un grande cuore".
A sorprenderla, nei momenti successivi alla vittoria, è stato anche il gesto di Jannik Sinner, che lo ha citato durante il suo discorso dopo il successo a Indian Wells.
“Non me lo sarei mai aspettata. Quando l’ho letto non riuscivo a crederci".
"È stato un gesto sincero, bellissimo: rappresenta l’immagine di una generazione di giovani italiani determinati e uniti”.
Curioso anche il modo in cui Veronica segue le gare del figlio: niente televisione, ma solo dati e tempi.
“Mi chiudo in una stanza e seguo il live timing, come facevo quando correva nei kart. Mia figlia Maggie invece guarda la gara, ma senza audio per non influenzarmi”
Solo nel finale si concedono di vivere l’emozione insieme: “Abbiamo visto l’ultimo giro e quando lo abbiamo visto piangere, ci siamo messe a piangere anche noi".