È stato per otto anni al fianco di Stan Wawrinka, accompagnandolo alla conquista di tre titoli Slam: Australian Open 2014, Roland Garros 2015 e US Open 2016
Il futuro di Darren Cahill al fianco di Jannik Sinner è ancora tutto da scrivere. L’australiano avrebbe dovuto concludere il suo lavoro con il numero 1 del mondo al termine di questa stagione, come annunciato più volte, ma senza mai chiudere definitivamente la porta a una possibile prosecuzione. A Roma, alla Gazzetta, era stato lo stesso Cahill a lasciare aperto uno spiraglio: “Adesso non ci penso, non c’è nulla di certo”.
Ora quello spiraglio potrebbe diventare qualcosa di più concreto. Dopo Wimbledon, Cahill non ha più seguito Jannik nei tornei e, con Sinner costretto a fermarsi fino all’inizio del 2027 per curare la sindrome della bandelletta ileo-tibiale, l’australiano potrebbe decidere di restare ancora al suo fianco. Almeno per accompagnarlo nella delicata fase del rientro e, magari, fino al Roland Garros.
Negli ultimi due anni Parigi è stata una tappa dolorosa per Sinner: nel 2025 la finale persa contro Carlos Alcaraz dopo essere stato avanti due set a zero e aver avuto tre match point, nel 2026 l’eliminazione a sorpresa. Arrivare al Roland Garros 2027 con Cahill ancora al suo fianco e riuscire finalmente a vincere potrebbe rappresentare la chiusura ideale di un ciclo.
Ma sul tavolo c’è anche un’alternativa. Il nome è quello di Magnus Norman, ex numero 2 del mondo e finalista al Roland Garros nel 2000. Lo svedese porta con sé una lunga esperienza da allenatore ai massimi livelli. È stato per otto anni al fianco di Stan Wawrinka, accompagnandolo alla conquista di tre titoli Slam: Australian Open 2014, Roland Garros 2015 e US Open 2016.