Jannik Sinner, il coach è chiaro sul confronto con Carlos Alcaraz

Le parole di Simone Vagnozzi

Il coach di Jannik Sinner, Simone Vagnozzi ha parlato a Sky Sport 24 del successo del suo allievo nel Master 1000 di Toronto: “La prima partita contro Berrettini è stato molto importante perché vinta contro un giocatore di grande spessore sui campi veloci e anche con una buona confidenza”.

Tuttavia, l’allenatore dell’altoatesino predica calma: “C’è ancora tanto da fare e l’aspetto positivo è proprio questo. Lui ha margini importanti e, nonostante questo, è vicino alla top-5 del ranking, ha vinto 8 tornei, di cui un 1000. Questo è l’aspetto che ci conforta maggiormente”.

“Il servizio è migliorato, ma deve imparare a gestirlo e a variarlo meglio – ha analizzato il coach italiano -. Tatticamente a volte può fare qualche variazione in più. In sostanza, ci sono ancora delle cose da mettere a punto, ma Jannik è talmente forte che ha già vinto molto”.

Sul paragone con Alcaraz: “Sinner non parte battuto contro nessuno, ma io credo che abbia un percorso diverso da Carlos che, nonostante sia di due anni più giovane, è già avanti dal punto di vista tecnico e fisico. Sicuramente, arrivare in fondo ai tornei può dare una maggior consapevolezza”.

“La cosa più importante sarà recuperare le energie mentali e adattarsi alle condizioni che sono diverse da Toronto. Sarà importante il primo turno per capire se e quanto sarà riuscito a voltare pagina” ha concluso Vagnozzi, in vista di Cincinnati.

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