Dopo i momenti di paura vissuti a Doha (tra notti insonni e crisi di panico raccontate da mamma Aneke), Holger Rune è finalmente tornato alla normalità.
Archiviato il pericolo, il danese è pronto a riprendersi la scena nel circuito, nel suo stile diretto e senza filtri.
Nonostante non sia mai stato amato per la sua simpatia, Rune si avvicina al rientro dopo il grave infortunio al tendine d’Achille subito lo scorso ottobre.
Nel frattempo, intervenuto nel podcast Tales of Tennis, ha fatto discutere con dichiarazioni molto nette sui due dominatori del momento.
Secondo Rune, il loro dominio rischia di togliere imprevedibilità al circuito.
“Quando in finale arrivano sempre gli stessi due e vincono tutto, diventa noioso".
"Succede dall’inizio del 2024 e credo servano più giocatori capaci di metterli in difficoltà".
Il danese non si tira indietro e rilancia: “Ci vorrebbe qualcuno in grado di batterli con continuità, non solo una volta ogni tanto”.
E quel “qualcuno”, neanche troppo velatamente, pensa di poter essere lui stesso.
“Quando li affronto so di avere una chance. E sono convinto che per loro non sia comodo giocare contro di me: mi soffrono”, ha aggiunto con sicurezza.
I precedenti, in effetti, raccontano di sfide accese, come la semifinale di Montecarlo, e in più occasioni Rune si è dimostrato un avversario ostico per entrambi.
Il ritorno in campo, però, resta ancora da definire con precisione.
Difficile vederlo già al massimo per il Roland Garros, mentre Wimbledon potrebbe essere un obiettivo più realistico.