L'ex tennista rumeno parla chiaro: "Lui e Carlos Alcaraz non hanno la stessa ambizione dei Big Three"
Jannik Sinner e Carlos Alcaraz non sono fatti della stessa pasta di Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic: a dirlo è Victor Hanescu, ex tennista rumeno che ha vissuto l’epoca dei Big Three, che considera nettamente superiore a quella attuale.
“La differenza principale tra le due ere è la costanza. Da un certo punto di vista capisco Jannik e Carlos, perché nonostante la giovane età hanno già vinto diversi tornei importanti. Forse non hanno gli stessi obiettivi, magari non c’è l’ambizione di vincere così tanto come è capitato ai Big Three”, sono le parole di Hanescu riportare da Ubitennis.
Secondo l’ex numero 26 del mondo, Sinner e Alcaraz “sono contenti di stare in campo e di giocare bene a tennis e per loro sembra essere sufficiente”. Hanescu ha lodato Novak Djokovic, ancora in campo a 39 anni: “Mi impressiona perché riesce a mantenere un livello di tennis ancora molto alto. Ora come ora penso sia difficile che possa tornare a vincere un Major”.
Tornando a paragonare le due diverse ere, Hanescu spiega perché quella dei Big Three era molto più competitiva: “Penso che l’aspetto impressionante fosse proprio la costanza. Oggi, nelle fasi finali degli Slam, abbiamo diversi giocatori giovani che si alternano tra di loro. La mia impressione su quell’epoca è che fosse semplicemente impossibile giocare la semifinale di un Major. Perché i posti che contavano venivano sempre occupati da loro tre e da Andy Murray che riusciva a inserirsi spesso. Affrontarli era un’esperienza estrema”.